Elezioni: nell’est Ticino (e in Lombardia) 5 Stelle come l’Acireale, ancora una volta #zerotituli

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    Non ce ne vogliano i cittadini di Acireale, città di oltre 50mila abitanti in provincia di Catania, ed i tifosi della gloriosa Acireale Calcio 1946, squadra oggi militante in serie D.

    Il paragone che ci accingiamo a fare ha ovviamente una funzione provocatoria, ed è traslato in chiave politica. Portandoci a dire, dopo aver compulsato con attenzione i dati scaturiti dalle urne di ieri, a Bareggio come in Lombardia che nel resto d’Italia, che il Movimento Cinque Stelle, nell’est ticino e non solo, rispetto alle grandi forze politiche continua a valere- nelle elezioni comunali- come l’Acireale calcio proiettata in un girone di Champions League: residuale.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    A Bareggio, dove nel 2013 i grillini avevano sfiorato il 12%, ieri Flavio Ravasi si è fermato sotto il 10%. Mentre alle Politiche, anche nell’Est Ticino, i grillini volano sopra il 25%, nei Comuni rimediano debaclé imbarazzanti: il 5% a Brescia, meno del 3 a Sondrio, il 10 a Cinisello, in alcune città non si sono neppure presentati. Un dato che non riguarda solo la Lombardia, ma che ieri si è manifestato diffusamente anche in tutte le altre regioni: pochissimi i ballottaggi raggiunti dai pentastellati.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Ma a cosa è dovuto questo ennesimo ridimensionamento? Al combinato disposto del patto di governo con Matteo Salvini o alla inadeguatezza dei candidati? Da 2 anni almeno, su queste colonne, continuiamo a dire che a nostro avviso i 5 Stelle NON hanno una classe dirigente all’altezza delle sfide richieste a candidati sindaci di centri importanti come Magenta, Abbiategrasso, Corbetta e (ieri) Bareggio. Tutte città dove i grillini racimolano dal 5 all’8%, superando il 10 solo con Daniele De Felice a Corbetta nel 2016, e rimediando pessime figure pressoché ovunque. Come direbbe il genio di Setubal, insomma, dalle nostre parti (e più in generale alle Comunali) ancora una volta è ‘zero tituli’, per il Movimento 5 Stelle.

    Peraltro, dopo che alle politiche del 4 marzo il bareggese Francesco Ippolito colse un ottimo risultato, scrivendo una coraggiosa lettera a Ticino Notizie sull’analisi del voto e le ragioni per cui a livello locale i 5 Stelle pagano spesso dazio. Ma voi pensate che il bravo Ippolito sia stato candidato sindaco, nella sua città? La risposta la conoscete, ve la suggerisce Josè Mourinho.. #zerotituli cari amici grillini, e crediamo sarà così ancora per moltissimo tempo, se il Movimento non cambia le proprie dinamiche (ed i rappresentanti) a livello locale.

    Fabrizio Provera

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