Magenta/elezioni, Manuel Vulcano “stimola” la sinistra radicale a votare Enzo Salvaggio

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“La giunta Calati volge al termine e tra pochi giorni decideremo il futuro sindaco della città di Magenta. Tutti coloro che hanno offerto o offrono seriamente il tempo della loro esistenza al bene Comune meritano rispetto e riconoscenza.

Il minimo che possiamo fare come cittadini è partecipare al voto, anche votando scheda bianca se nulla ci ha convinti. Per quanto mi riguarda, tra le proposte rimaste in campo al ballottaggio quella di Enzo Salvaggio è la sola che posso prendere in considerazione”.

Il post di Manuel Vulcano, già capogruppo di Rifondazione comunista Cantiere Alternativo giovani è di qualche giorno addietro.  Oggi Vulcano non ha più ruoli attivi all’interno della Sinistra radicale Magentino. Oggi Vulcano è un dirigente della CUB il Sindacato Unitario di Base che sta (ovviamente) a Sinistra dei Confederali.

Ma la voce di Vulcano conta eccome all’interno del variegato panorama della Sinistra locale. E così ecco arrivare il suo appello al voto (“perché Democrazia è partecipazione”), ma soprattutto il suo appello tra le righe a votare per Enzo Salvaggio.

Posto che la compagine guidata da Francesco Anile a queste elezioni ha raccolto pochi consensi, si tratta di capire se la voce di Vulcano sarà sufficiente per riportare al voto tutti i ‘compagni’. Intanto, Vulcano ci prova. Poi domenica notte…si faranno i conti. 

L’ULTIMO CS DI ENZO SALVAGGIO

Stamani il candidato di Pd e liste civiche di csx hanno diramato l’ultima nota stampa.

Ma di quale “rinascimento” stiamo parlando?!?

Siamo rimasti basiti, ieri sera, davanti ad alcune affermazioni del candidato Luca Del Gobbo. In un dibattito intenso – e basato sui contenuti – il ‘mentore’ di Chiara Calati ha mostrato tutte le incoerenze e gli imbarazzi della coalizione e dei partiti del centrodestra. Eppure le domande, a nostro modo di vedere, erano abbastanza chiare.

❓ DEL GOBBO CONFERMERÀ GLI ASSESSORI USCENTI?
A noi sembra assurdo che il tanto decantato “rinascimento magentino” potrà essere realizzato dagli stessi assessori che hanno causato l’immobilismo della nostra città in questi ultimi 5 anni. Eppure, il candidato non ha escluso, anzi ha quasi confermato, la possibilità di rivedere ex assessori nella sua prossima giunta. Sarà mica ostaggio della Lega?!

❓ DEL GOBBO ASSEGNERÀ LUOGHI DI CULTO ALLE CONFESSIONI RELIGIOSE CHE LO CHIEDERANNO?
Anche qui prendiamo atto di un’altra contraddizione. Del Gobbo – finalmente – ha aperto alla possibilità di assegnare luoghi per la preghiera a qualsiasi confessione religiosa. Il suo imbarazzo per una scelta che sconfessa questi 5 anni di amministrazione e le prese di posizione del suo alleato più forte, la Lega di Simone Gelli, era evidente. La giunta uscente si è dimostrata miope e incapace di accogliere le istanze delle minoranze. Ci chiediamo come Del Gobbo potrà agire in tal senso, visto che nelle sue liste sono ancora presenti molti ex assessori che pur di ostacolare questi processi hanno portato il comune di Magenta a scontrarsi per vie legali, spendendo più di 20mila euro delle casse comunali.

 

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