Elezioni: Franco Angella, esperienza e saggezza al servizio di Magenta

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    MAGENTA – Esperienza, saggezza, conoscenza (profonda) di Magenta e delle sue dinamiche. Sono le doti che da sempre ‘fanno rima’ con Franco Angella, 70 anni, fondatore assieme alla famiglia dell’omonima (e conosciutissima) azienda specializzata nella distribuzione di bevande, fondata a Magenta nel 1980. Al 2006 risale l’apertuta di DrinkShopEnotecaenonsolo, sotto la regia della figlia Elena. E oggi, a distanza di 37 anni, Fratelli Angella è una solidissima realtà del mondo imprenditoriale magentino (sempre nello spazio di via Castellazzo). Franco Angella ha fatto politica per anni sotto le insegne di Forza Italia, ricoprendo anche la carica di consigliere comunale.

    Oggi, a distanza di tempo, torna a correre per un seggio da consigliere comunale alle elezioni dell’11 giugno. E sempre ‘avvolto’ nella bandiera di Forza Italia.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Cosa ricorda del 1980, e perché sceglieste di venire qui nella zona Sud?

    Fu il Comune di Magenta che decise di sviluppare una zona produttiva e industriale in questa zona. Ovviamente all’epoca eravamo circondati dai campi. Cominciammo come venditori di acque, liquori, birra e vino.  Noi cominciammo nel 1980, al civico 110 di via Roma, assieme a mio fratello. Nel 1983, il 13 agosto, non dimentichiamo che aprì l’Iper. Se ne parlava da tempo, e ovviamente per il commercio magentino fu un passaggio determinante. Molti commercianti andarono a lavorare proprio all’interno dell’Iper. A metà degli anni Ottanta prenderemmo una licenza di vendita al dettaglio per poter stare sul mercato, poi nel 1984 ci spostammo qui.

    Perché candidarsi nel 2017 a Magenta?

    Mi candido perché ritengo di poter dare ancora il mio contributo e la mia esperienza. Molte persone, quando la mattina vado in piazza Liberazione a fare un caffè, me l’hanno chiesto molte volte in questi anni. Del resto diciamo che conosco piuttosto bene Magenta e i magentini.. Anche se chiedere il voto è tutt’altra cosa

    Quali sono le cose principali cose che vorrebbe fare, una volta eletto consigliere comunale?

    Il lavoro è la prima urgenza, ma il Comune ovviamente non può creare posti di lavoro: sono officine, mondo del commercio e imprenditori a crearlo. E sono loro che dobbiamo aiutare, sostenere. In secondo luogo penso alla sicurezza, anche per ragioni di età. Ho 70 anni, e ovviamente non ho le forze di quando ne avevo 40 o 50: ci sono tantissime persone che vanno tutelate, protette, rassicurate. Non dev’essere un problema poter andare serenamente in piazza la sera. Ed è una situazione che sta peggiorando, in questi anni credo in modo evidente.

    Come vede Chiara Calati?

    In modo molto positivo. Pur non avendo esperienza politica, è una ragazza dotata di capacità gestionali e professionali. E’ una ragazza che viene da persone perbene, che può mettere sul piatto la sua onestà e- sicuramente- la determinazione che le viene dal suo essere donna. Ci sta mettendo molta passione, ovviamente ha dovuto farsi conoscere. Capisco che onestà è un termine un po’ fuori moda, ma dobbiamo recuperarla un po’. I dieci anni da sindaco di Luca Del Gobbo, a cui ho partecipato anche io, sono stati estremamente positivi per Magenta. Adesso si fa molta più fatica, pertanto dobbiamo trovare le soluzioni adatte a risollevarci.

    Il piccolo commercio tornerà di moda?

    Credo ci voglia ancora del tempo, qualche anno. Quello che dico sempre a chi vuole aprire un bar o un ristorante- il settore merceologico che conosco maggiormente- è perché intendi avviare questa attività; quali capacità, quale attitudini, quale professionalità. L’esperienza lavorativa a volte non basta, serve anche quella amministrativa e gestionale. Ma soprattutto, quando vedo ragazzi che reputo sprovveduti, cerco di dissuaderli. Nel loro interesse, non certo nel mio.

    Con che spirito si ripresenta a Magenta e ai magentini?

    Forza Italia è molto cambiata, anche  nei numeri: siamo una coalizione di diverse forze, non potremo eleggere moltissimi consiglieri. Ci sono persone molto valide e capaci. Cerco di metterci l’esperienza accumulata in tutti questi anni, sperando che possa essere apprezzata e condivisa.

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