Elezioni Europee, tutte le informazioni utili per il voto di domenica 26 maggio

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    Si terranno domani, domenica 26 maggio, le elezioni europee in Italia. Urne aperte dalle ore 7:00 fino alle ore 23:00, e l’Italia sarà divisa in cinque diverse circoscrizioni elettorali, leggasi nord-occidentale (1), nord orientale (2), centrale (3), meridionale (4) e infine la circoscrizione 5, quella insulare. Come si vota? In tutto sono 17 le liste elettorali che sono state ammesse alle Europee 2019, e l’elettore si troverà di fronte una scheda di colore diverso a secondo della circoscrizione di appartenenza (ad esempio grigia per il nord-ovest, fucsia per il centro, e via dicendo). Una volta aperta, vedrà l’elenco dei partiti votabili, con il logo degli stessi a sinistra, e uno spazio bianco con tre righe subito sulla destra. Per assegnare il proprio voto bisognerà apporre sul simbolo del partito un segno X con la matita che verrà fornita al momento dell’operazione di voto. Nel contempo, chi vorrà, potrà esprimere fino a tre preferenze per i candidati della stessa lista, scrivendo i loro nomi e cognomi (basta eventualmente anche solo il cognome) sulle righe di cui sopra. Se le preferenze espresse saranno 3, bisognerà che almeno una delle due sia una donna o un uomo, pena l’annullamento. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

    ELEZIONI EUROPEE 2009, COME SI VOTA IN ITALIA

    Quando, dove e soprattuto come si vota alle Elezioni Europee 2019: ogni 5 anni le domande alla vigilia e durante le operazioni di voto sono sempre le medesime ed è giusto sia così davanti ad un voto spesso troppo “sottovalutato” nell’impatto che poi pone nel futuro della vita comunitaria di ogni singolo cittadino. Per le Elezioni Europee 2019 sono chiamate alle urne più o meno in contemporanea 51 milioni di cittadini dei 28 Paesi membri dell’Unione Europea per rinnovare la composizione dell’Europarlamento esercitando la preferenza dei candidati consiglieri europei: 751 deputati da eleggere, 73 dei quali destinati all’Italia suddivisi in 5 Circoscrizioni (Nord Ovest, Nord Est, Centro, Sud, Isole) attraverso un sistema elettorale prettamente proporzionale. Si vota solo domenica 26 maggio dalle ore 7 alle 23 nelle stesse sedi e seggi elettorali utilizzati per le Elezioni Politiche nazionali. Per effetto del “guaio” Brexit, l’Italia eleggerà 73 membri più 3 che potranno essere assegnati al nostro Paese qualora il Regno Unito lascerà effettivamente l’Ue.

    COME SI VOTA ALLE ELEZIONI EUROPEE 2019

    Gli elettori dovranno scegliere tra i candidati presenti nelle liste della propria circoscrizione di residenza: la preferenza si esprime tracciando una X sul simbolo del partito (o della coalizione). Accanto al simbolo vi sono tre spazi bianchi dove poter indicare al massimo tre nomi di candidati deputati Ue: attenzione, in primo luogo non è ammesso il voto disgiunto dunque non è possibile votare un partito e nominare un candidato di un’altra coalizione/partito. In secundis, vige la regola dell’alternanza di genere: non possono essere votati né tutte donne né tutti uomini; nello specifico, non si possono votare tre uomini o tre donne e in questo caso il terzo nome non viene considerato. Da ultimo, non è obbligatorio esercitare una preferenza e può essere valido il voto per le Elezioni Europee 2019 anche solo barrando il simbolo del partito.

    SCHEDA ELETTORALE: LE 5 CIRCOSCRIZIONI ITALIA, ECCO COME SI VOTA

    Recandosi al seggio elettorale per esercitare il proprio diritto di voto, ogni cittadino riceverà una scheda di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale in cui si è iscritti: come ogni votazione per le Europee, le cinque parti in cui viene diviso il territorio italiano vede la differenziazione per colore della scheda elettorale. Scheda Grigia per l’Italia Nord-Occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia); scheda Marrone per l’Italia Nord-Orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna); scheda Fucsia per l’Italia Centrale(Toscana, Umbria, Marche, Lazio); scheda Arancione per l’Italia Meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); scheda Rosa per l’Italia Insulare in Sicilia e Sardegna.

    COME SI VOTA: IL SISTEMA ELETTORALE DELLE EUROPEE 2019

    Dopo aver visto come si vota e quali sono i candidati alle Elezioni Europee 2019, occorre conoscere qualche informazione in più nel merito del sistema elettorale col quale viene eletto il Parlamento Europeo, sostanzialmente un proporzionale puro in cui la percentuale di parlamentari eletti per ogni partito coincide con quella dei voti ricevuti alle votazioni. Dal 1999 in tutti i Paesi Ue si eleggono gli eurodeputati attraverso un sistema proporzionale, tranne per Malta e in Irlanda dove invece vige il metodo del voto singolo trasferibile. La soglia di sbarramento per i partiti è stabilita e fissata al 4% e a seconda delle circoscrizione sono stabiliti diversi posti assegnati nei seggi elettorali: la ripartizione prevede che 20 seggi andranno alla Circoscrizione Nord-Ovest, 14 a quella Nord-Est, 14 a quella di Centro, 17 a quella del Sud e 8 alle Isole. Ricordiamo che il Parlamento Ue è l’organo centrale dell’Unione Europea dato che elegge direttamente il Presidente della Commissione Europea, nomina i commissari e si occupa dell’approvazione delle leggi assieme al Consiglio dell’Unione Europea.

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