‘++E se il forno funerario lo facessero a Magenta? Intanto, il Comune spende 38mila euro…

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    MAGENTA – Ce l’ha segnalato Enzo Salvaggio, consigliere comunale del Pd. Il Comune di Magenta, il 3 dicembre scorso, approva una determina molto interessante. Che destina poco meno di 40mila euro ad un nuovo progetto. Anzi, a un project financing.

    “In data 18/12/2019, con prot. 59851 è pervenuta al Comune da parte del costituendo R.T.I. O M I S S I S (nda: ma com’è possibile che il nome sia occultato?), la Proposta di project financing  per l’affidamento della concessione di servizi inerenti la gestione del sistema cimiteriale, con lavori accessori di adeguamento, manutenzione straordinaria ed inerenti la realizzazione di nuove sepolture; – Ai sensi del comma 15 dell’art. 183, d.Lgs. n. 50 del 2016, l’amministrazione aggiudicatrice preliminarmente valuta la fattibilità della proposta; – Il project financing è uno strumento annoverato tra le procedure di Partenariato Pubblico Privato (PPP). Le Linee Guida n. 9 dell’ANAC, approvate dal Consiglio dell’Autorità con Delibera n. 318 del 28 marzo 2018, descrivono il PPP come un complesso fenomeno giuridico che si delinea come un genus contrattuale riferibile a più modelli specifici in cui risulta prevalente la natura economicofinanziaria.”; da qui la “necessità di un approccio multicontratto nella sua gestione con affiancamento di figure giuridiche, economiche e tecniche”, mediante la “costituzione di una struttura di supporto al RUP.”

     

    Nella determina si legge inoltre che Il Comune di Magenta non dispone di personale in possesso di sufficienti ed adeguate competenze richieste per la costituzione della struttura di cui sopra, idonea a supportare le attività del RUP (Responsabile unico del procedimento) e, pertanto, è impossibilitato a operare con risorse proprie.

    Da qui la decisione di destinare una cifra di 37.820 euro al predetto project financing. Per progettare cosa? Parliamo di una somma imporntante, se finalizzata a una MERA attività preliminare. 

    E se tra le volontò del Raggruppamento Temporaneo di Imprese ci fosse la costruzione di un tempio funebre crematorio, che la legge PREVEDE obbligatoriamente sia realizzato all’interno o nelle vicinanze di un camposanto?

    Non lo sappiamo, anche perché non sappiamo chi ha promosso il piano.. Ma lo chiederemo presto. Anche perché non siamo affatto CONTRARI all’idea che Magenta colga questa opportunità, diventando così L’UNICO CENTRO DI TUTTO L’EST TICINO dotato di una simile struttura. Specie dopo che nella piccola Bernate hanno vinto i  Nimby…

    F.P.

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