Dopo settant’anni la ‘Madonna Pellegrina’ ritorna nei nostri paesi

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TURBIGO – Domenica 12 marzo, alle 16.30, è previsto l’arrivo in elicottero della ‘Madonna Pellegrina di Fatima’. Accolta e salutata dalle autorità religiose e civili rimarrà con noi una settimana: il fitto calendario delle funzioni religiose è specificato nel sito della Comunità Pastorale di Santa Maria in Binda.

Già il 2 ottobre 1948 (foto) fu organizzata la ‘Peregrinatio Mariae’, un pellegrinaggio della Madonna, di paese in paese, come forma di conciliazione agli infiniti tormenti politici e non che avevano diviso gli italiani durante gli anni della guerra e del primo dopoguerra.

Allora, l’arrivo della Madonna, motivo di festa, era tutto teso alla riconciliazione tra gli uomini: si prepararono addobbi, fiori e luci e, dopo la cerimonia di accoglienza fu organizzata una grande processione che doveva accompagnare la Madonna al paese vicino.

Purtroppo, l’iniziativa religiosa fu funestata da una bomba che – il 31 luglio 1948, a Bareggio – fu lanciata contro la processione ferendo una ventina di partecipanti tra cui anche bambini.

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