Dopo il 2018, prosegue il periodo nero di Trenord: la denuncia del Movimento 5 Stelle

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    MILANO – “I dati pubblicati resi noti oggi da un articolo di Business insider illustrano sul fronte ritardi e soppressioni corse l’ennesima debacle di Trenord anche nei primi 4 mesi del 2019, dopo un 2018 già disastroso. Se infatti il contratto di servizio fra Regione e Trenord prevede come standard una puntualità di almeno il 95% delle corse, nel 2019 l’obiettivo è stato completamente mancato con scostamenti anche di 30 punti percentuali come a Febbraio. Sul fronte soppressioni c’è da mettersi le mani nei capelli: nei primi mesi del 2019 sono state 6.234.

    Viaggiatori e pendolari pagano due volte questi disservizi: la prima con lo scadimento della qualità della vita e gli enormi disagi subiti, la seconda pagando con i soldi dei contribuenti i mancati introiti e le penali comminate dovuti a queste criticità” così il Consigliere regionale Nicola Di Marco.

    Che prosegue: “Per questi motivi abbiamo oggi depositato un’interrogazione in cui chiediamo all’Assessore Terzi di riferire in Consiglio regionale e di fronte ai cittadini quali siano i dati in mano alla Giunta relativamente a queste problematiche e quali azioni intenda mettere in campo per risolverle superando la mala gestione del settore che fin qui ha caratterizzato le politiche di Lega e centro destra. E’ da inizio legislatura che sosteniamo che Trenord soffra di una cronica mancanza di personale, all’origine del disservizio, e di mancati investimenti, come abbiamo ribadito anche nell’ultima audizione dei vertici societari, dove abbiamo contestato il metodo di calcolo della puntualità adottato negli ultimi mesi, venendo per questo attaccati dall’Assessore Terzi e dall’Amministratore delegato. Come M5S continueremo a monitorare la situazione”.

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