Dona il 5 per 1000 a Fondazione Per Leggere!

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    Il Vice Presidente Gianfranco Accomando: “Risorse preziose per attivare anche progetti per i soggetti più deboli, come nel caso de ‘La Biblioteca oltre ogni limite’”

    ABBIATEGRASSO,  – “Dona il tuo 5 x 1000 alla Fondazione Per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano. Con poco, per noi puoi fare tanto. Aiuta la tua biblioteca, sostieni le biblioteche della Fondazione Per Leggere”.

    E’ scattata in questi giorni la campagna di sensibilizzazione rispetto alla scelta di devolvere il 5 x 1000 della propria dichiarazione dei redditi a Fondazione Per Leggere. Una risorsa importante per Fondazione Per Leggere da reinvestire in iniziative a vantaggio di tutto il territorio del Sud Ovest Milanese e delle sue comunità. Un messaggio che negli ultimi anni ha fatto breccia in un numero crescente di soggetti. Basti vedere il trend in costante aumento riportato nella tabellina sottostante.

    DATI STATISTICI:

    2010    148      € 4.037,77
    2011     231      € 5.668,96
    2012    399      € 9.989,28
    2013    414      € 10.344,05
    2014    440     € 14.440,97

    (*nella prima colonna l’anno contabile, nella seconda il numero di scelte individuali compiute e nella terza l’importo complessivamente raccolto)

    “E’ un modo concreto per aiutare a crescere le biblioteche del proprio territorio, contribuendo ad aumentare il patrimonio di documenti a disposizione di tutta la comunità, a migliorare i servizi offerti e sviluppare nuovi progetti” spiega il Vice Presidente Gianfranco Accomando.

    *Per sostenere Fondazione Per Leggere, nel modulo della dichiarazione dei redditi (CUD, 730, Unico) c’è un riquadro per la “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”. Occorre firmare e inserire il CODICE FISCALE della Fondazione Per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano, 05326650966 (oppure indicalo al commercialista/Caf), nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ecc.”

    I fondi raccolti negli scorsi sono serviti ad attivare progetti anche molti importanti e destinati ad un pubblico particolare, vedasi la “La biblioteca oltre ogni limite”, iniziativa promossa dalla Fondazione Per Leggere e dalle biblioteche aderenti con l’obiettivo di individuare attività che rendano la biblioteca accessibile anche per coloro che hanno particolari difficoltà. Per l’anno corrente è stato deciso di lavorare su chi ha difficoltà nell’apprendimento, attraverso la CAA (*Comunicazione Aumentativa e Alternativa).

    *Ovvero, quell’insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie atte a semplificare ed incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, con particolare riguardo al linguaggio orale e la scrittura. Viene definita Aumentativa in quanto non si limita a sostituire o a proporre nuove modalità comunicative ma, analizzando le competenze del soggetto, indica strategie per incrementare le stesse (ad esempio le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, nonché i segni). Viene definita Alternativa in quanto si avvale di ausili e della tecnologia avanzata. Tale approccio ha come obiettivo la creazione di opportunità di reale comunicazione e di effettivo coinvolgimento della persona; pertanto deve essere flessibile e su misura della persona stessa.

    (*comunicato a cura di Ticino Comunicazione, ufficio stampa Fondazione Per Leggere)

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