Domenica lunatica da primo Maggio….coccodrillo

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Liberi liberi è stato l’album di maggior impatto di Vasco Rossi capitano di intere generazioni di ragazzi italiani …

Da quel mitico album voglio estrarre la prima traccia di quel mitico lp da 900 mila copie vendute …domenica lunatica…

Finalmente torniamo alle Domeniche di una volta con gite fuori porta, grigliate, assembramenti in centri commerciale e centro città …

Cosa succede in città altro grande successo del Vasco nazionale per fare capire che le città vogliono vivere e prosperare ...in attesa di andare in piscina a prendere sole e fare tuffi …o lago o mare e per i più parsimoniosi le sponde del Ticino …o meglio ancora il balcone di casa …

Il balcone richiama sempre sogni morbosamente proibiti e meno male che c’e’ il cane da portare in giro, tante ragazze a loro insaputa o consce fanno creare assembramento di fido con padrone guardone degno della migliore commedia sexy …..

Tornano le Domeniche in piena libertà e senza più mascherina allora la prima strofa del Blasco calza a pennello perfetto : “E’ stata colpa mia …solo colpa mia…”

Accidenti all’ipocrisia …alla malinconia, alla noia che ti prende e che non va più via … com’e’ simpatica questa vita  così lunatica …

Il mito di Zocca ha sempre avuto la vista lunghissima sulle esigenze e mancanze degli italiani e in tre righe riassume meglio di Toto Cutugno la Domenica Italiana …

Ormai non c’è più la schedina tra le dita ma un rosario di gratta e vinci, superenalotto, lotto, scommesse e macchinette da fare in ogni angolo un vero casinò con risse per vincite da soffia posto …

Però il nostro giorno di festa è sempre complicato lo spiegava anche Leopardi prima di tutti …perché speriamo tanto nel giorno di gioia da restar delusi.

Per molti è sempre festa per altri mai questa è la solfa o quello che pensa il popolo disperato …

Ieri Primo Maggio su coraggio alla Umberto Tozzi ma ormai nessuno dice più ti amo perché aspettiamo gli spari sopra sognando in delusa …stupendo fare i finti indignati …

Molti lo pensano ma nessuno lo dice anzi lo sperano e paventano in una ennesima ondata perché come diceva il Marchese del Grillo a fare niente bisogna essere gran nobili e a divertirsi costa tempo, fatica e soprattutto soldi …

In un Paese dove si sono rifatti vivi i sindacati e hanno capito che gli stipendi italiani sono i più bassi d’Europa e forse qualcuno muore sul lavoro …

Dopo 700 fette hanno capito che è polenta …per loro e arrosto e cappone quindi devono difendere il loro posto …

A cosa servono i sindacati ???? ma soprattutto come fanno i sindacati ???  fanno come il coccodrillo ???nessuno lo sa ma soprattutto li sente …

Chiudo con un doppio coccodrillo quello che un po’ tutti in andata e ritorno al  grande Raiola e il secondo quello anzi quelli che ci sono nello spogliatoio dell’Udinese quando affronta Inter. Perché credo che i giocatori friulani pensano che se non spremono fino all’ultima goccia….

Spirito sportivo si …ma con la Juventus è da spiaggia …ma ci sono ancora tre domeniche col pallone poi ….deserto perché i Mondiali sono in inverno.

 

 

Bisogna inventarci qualcosa e sperare nell’aumento dei casi ma che nostalgie quelle domeniche con radiolina e tutte le partite  al pomeriggio ….respirando piano per non far rumore senza smartphone… 

Massimo Moletti

 

 

 

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