Domani sera a La Tela di Rescaldina, Rosangela Percoco presenta “Quel che tiene acceso il tramonto”

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    L’osteria sociale di Rescaldina si apre all’ultima fatica letteraria dell’ex direttore di “Lupo Alberto”, la storia di quattro artisti sul viale del tramonto 
    RESCALDINA – Una pianista, un regista, uno scenografo e una scrittrice sono i protagonisti di “Quel che tiene acceso il tramonto” il romanzo di Rosangela Percoco che viene presentato a La Tela martedì 4 aprile (inizio alle 21). L’osteria sociale di Rescaldina torna ad organizzare una serata dedicata ad un libro, unendo così buona cucina alla cultura. In “Quel che tiene acceso il tramonto” Percoco racconta quattro artisti sul viale del tramonto, quattro modi diversi di guardarsi indietro e vedere avanti, quattro elementi, quattro stagioni, quattro tempi, quattro moschettieri. In una narrazione che viaggia a ritmo di quattro quarti, l’autrice intreccia le pagine della vita di ciascuno trovando una sintesi nell’incontro alla Casa, il luogo che suggerirà come camminare lungo quel viale. I quattro protagonisti sono una celebre pianista che per amore ha cominciato a suonare e per amore ha smesso di farlo; un vecchio regista che confonde le stagioni della sua vita e smarrisce i ricordi che qualcosa gli sta rosicchiando a poco a poco, ma non dimentica le stagioni dei fiori e delle piante; uno scenografo che ha disegnato mondi fantastici e adesso li tiene chiusi in un quaderno che porta sempre con sé e una scrittrice famosa che fugge dalla collana di horror gastronomici che l’ha portata in cima alle classifiche per ritrovare le storie nell’armadio in cui le nascondeva da bambina.

    Già direttrice del mensile “Lupo Alberto”, Percoco ha lavorato come copy per alcuni personaggi dei fumetti. Conduce laboratori di scrittura creativa presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano e in alcune biblioteche pubbliche. Ha redatto testi per Silver e per Quino e collaborato ai progetti “Attenti all’uomo” di Emergency e “La pecora nera & altri sogni”, iniziativa realizzata con l’Istituto Penale Minorile di Nisida. Ha pubblicato i racconti “Più o meno qui vicino al cuore”, i romanzi “Nato da un aquilone bianco”, “Portami sul palco a ballare”, “Hai diciott’anni-Sarebbe più facile essere gatti o poeti” e per il web “No, non sono su Facebook” e “Caro Lupo Alberto”, raccolta di lettere tratte dalla corrispondenza con i lettori. Ha collaborato con Davide Oldani alla stesura di alcuni suoi libri.

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