Del Gobbo: sostegno economico a imprese e locali penalizzati da DPCM anche da Regione Lombardia

    23

     

    MILANO –  Un ulteriore pacchetto di risorse per sostenere tutte le imprese nuovamente colpite dalle limitazioni del DPCM del 24 ottobre scorso. È questa la richiesta rivolta al governatore Attilio Fontana, contenuta nella mozione urgente discussa e approvata ieri in aula consiliare. Mittente: i capigruppo di maggioranza in Consiglio regionale.

    “Siamo consapevoli dello sforzo compiuto finora dalla giunta regionale – afferma il consigliere di Noi con l’Italia, Luca Del Gobbo –. È stato fondamentale lo stanziamento di 3 miliardi di euro, nel maggio scorso, da spalmare sul triennio 2020-2022, per opere pubbliche subito cantierabili; o il bando “Safe Working – io riapro sicuro” per interventi connessi alla sicurezza sanitaria. Adesso chiediamo un ulteriore impegno per chi si è visto limitare o sospendere del tutto l’attività”.

    Le aziende a cui si riferisce la mozione sono quelle “legate alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, insieme a palestre, piscine e cinema, che hanno sostenuto spese anche ingenti per garantire sanificazione degli spazi, interventi per il distanziamento sociale, strumenti di igienizzazione e misurazione della temperatura corporea, oltre alla perdita di buona parte del consueto fatturato”.

    Per loro, spiega Del Gobbo, “chiediamo al presidente e alla giunta di individuare strumenti e risorse per coprire i costi sostenuti da queste tipologie di aziende, agevolare un più rapido accesso al credito, erogare contributi a fondo perduto e innalzare i rimborsi previsti dal bando ‘Safe Working’“. Insomma, conclude Del Gobbo, “un pacchetto di misure e risorse che attutiscano il sacrificio che devono compiere certe categorie di lavoratori e di imprese. Sono convinto che anche questa volta Regione Lombardia saprà essere al loro fianco”.

    Articolo precedente‘+++Dpcm, ecco testo e tutte le misure: in vigore da domani al 3 dicembre+++
    Articolo successivoCovid e non solo: Trecate fa il punto con le assocazioni del paese