Del Gobbo dopo l’attentato di Nizza: “Troppa indifferenza sulla violenza contro i Cristiani”

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    MILANO – Istituire il più urgentemente possibile “un Osservatorio sulla  Cristianofobia, che faccia luce su un pericolo troppo spesso sottovalutato e suggerisca contributi per prevenire la violenza contro i Cristiani e favorire la libertà religiosa”.

    È la proposta contenuta in una mozione firmata dal consigliere regionale di Noi con l’Italia, Luca Del Gobbo, alla luce dell’attacco terroristico avvenuto oggi nella cattedrale di Nizza.

     

     “Nell’opinione generale – commenta Del Gobbo – noto un crescente livello di assuefazione verso i fatti di violenza come quello accaduto in Francia: a parte qualche significativa reazione di sdegno, non segue mai un’azione culturale, educativa e anche politica che prevenga il più possibile tali crimini. E guarda caso, si tratta sempre di atti di brutalità contro i cristiani”.

    Nel mondo, sono arrivate ad essere 260 milioni le persone perseguitate a causa della fede cristiana (fonte: Open Doors, dato 2019).  Il che significa che 1 cristiano su 8 sperimenta un livello alto di persecuzione. Senza dimenticare il numero dei morti (2.983, sempre nel 2019), oltre 9.400 le chiese e gli edifici connessi attaccati, demoliti o chiusi e 8.537 i casi di abusi subiti da donne.

     

    Numeri inquietanti, “che mi hanno spinto – prosegue Del Gobbo – a proporre al presidente Attilio Fontana l’istituzione di un Osservatorio che tenga monitorata, in Lombardia, la dimensione di questo fenomeno, ne accerti le origini e suggerisca eventuali passi da compiere per arginarlo. Non uno strumento inquisitorio, ma di segnalazione e proposta. La libertà religiosa – conclude l’esponente di Noi con l’Italia – è un bene fondamentale per la crescita sociale e persino economica di qualunque Paese. Anche la politica e le istituzioni devono tutelarne la sopravvivenza”.

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