Dario Ziggiotto e Monica Passoni, i ‘dioscuri’ della comunicazione musicale (a villa Arconati, e non solo)

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    BOLLATE – Ci viene sempre il sospetto, da che li conoscemmo (qualche anno fa, ormai), che se fossero francesi o di qualche altra nazione avrebbero ricevuto ben altri riconoscimenti.

    Ma loro non fanno un plissé e vanno avanti, con lo spirito dei 20 anni (alla fine non ce li hanno più, ma neppure molti di più)))), a fare quello che riesce loro meglio e più facile: la comunicazione musicale ed artistica. Perché dietro i tanti Festival, soprattutto estivi, che fanno trascorrere serate memorabili ai lombardi (e non solo) ci sono persone come loro: appassionati di musica, amici, collaboratori e confidenti di grandi artisti, che fanno ‘circuitare’ da un palco all’altro di quella terra meravigliosa che è l’Italia.

    Loro sono Dario Ziggiotto e Monica Passoni, impegnati in queste settimane nello straordinario Festival di villa Arconati, ospitato nella Versailles del nord ovest Milanese a Castellazzo di Bollate.

    A Villa Arconati si sono esibiti i più grandi nomi della musica italiana e internazionale (Paolo Conte, Fabrizio De Andrè, Patti Smith, i Buena Vista e centinaia di altri), anche grazie alla loro fittissima rete di conoscenza ed esperienza.

    Dario e Monica sono tante cose: operatori culturali, esperti di strategia di comunicazione e management artistico. Dario è tra i fondatori del Festival di Villa Arconati, per il quale attualmente cura l’ufficio stampa insieme a Monica Passoni, e dal 2007 dirige e organizza il Negro Festival nel territorio dell’Alto Cilento presso le grotte di Pertosa-Auletta.

    È inoltre socio storico del Club Tenco e tra i promotori della Fondazione De André, insieme ai quali ha recentemente curato e prodotto il progetto Na strada ’mmiezzo o mare, riesecuzione del cd Crêuza de Mä in napoletano per il Comune di Napoli.

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    Nel corso degli anni ’90 Dario ha collaborato con l’agenzia Cose di Musica, curandone la comunicazione assistendo al management di artisti quali Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Fabrizio De André, Cristiano De André e Tosca e progettando sinergie comunicative tra alcuni di questi artisti e grossi marchi aziendali (ad esempio Omnitel e Vanoni/Fossati nel 1996). Oltre a promuovere importanti eventi musicali e culturali, ha partecipato all’organizzazione e alla comunicazione di Faber, amico fragile, il tributo a Fabrizio De Andrè nel marzo 2000 a Genova, al quale hanno partecipato i maggiori protagonisti della musica italiana per un omaggio allo scomparso artista genovese.

    Dal 2001, in collaborazione con Monica Passoni, si è occupato dell’ufficio stampa nell’ambito delle più importanti produzioni discografiche e live della musica italiana, come la Fondazione Arezzo Wave (2002), con l’omonimo festival, e altri importanti manifestazioni e progetti musicali e teatrali: fra tutti, il quartetto Ron, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori in tour nel 2002/2003 e l’opera-rock Notre Dame de Paris.Dal 2003 opera con il marchio CCM – Comunicazione per le Culture e le Musiche come consulente di comunicazione e promozione per artisti nazionali come Pino Daniele, Luca Carboni ed Enzo Jannacci.

    Avete capito: se ci fosse una Legione d’Onore per meriti culturali, l’avrebbero già vinta. La nostra è una neppure tanto nascosta ‘moral suasion’ perché qualcuno si dia una svegliata, e li premi davvero come meritano. Tra un concerto e l’altro.. Dario e Monica, i dioscuri della comunicazione musicale. So long per voi, ‘ragazzi’..

    Intanto, se volete approfittare degli ultimi appuntamenti del Festival 2018 (Gogol Bordello domani sera, Baustelle venerdì 20), andate su www.festivalarconati.com

    Fabrizio Provera

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