Da Regione Lombardia 2.6 milioni ai Comuni per droni, body cam e strumentazioni innovative

    55

     

    MILANO –  La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato, ha stanziato 2,6 milioni di euro di cofinanziamenti ai comuni per acquistare dotazioni e strumenti e
    per rinnovare il parco veicoli delle polizie locali.

    COSA E’ POSSIBILE ACQUISTARE – Con il bando della Regione sara’
    possibile acquistare: biciclette elettriche, droni, radio
    portatili e veicolari, dash cam (telecamera da cruscotto),
    bodycam o telecamere indossabili, defibrillatori semiautomatici
    portatili, metal detector portatili, fototrappole, laser
    scanner, simulatori auto, moto e bici professionali, materiale
    didattico per insegnamento della sicurezza stradale nelle
    scuole, autovetture ecologiche, moto e scooter, moto d’acqua,
    gommoni, motoslitte, colonnine SOS, armadi blindati per custodia
    armi.

    PRESIDENTE FONTANA: AL FIANCO DEI NOSTRI COMUNI – “Prosegue cosi’
    – ha commentato il presidente della Regione, Attilio Fontana –
    il nostro impegno mirato a sostenere l’azione delle
    amministrazioni locali, in particolare, quelle piu’ piccole, per
    aumentare ulteriormente il livello della sicurezza e, piu’ in
    generale, per migliorare la qualita’ della vita dei cittadini”.

    DE CORATO: A BREVE PUBBLICHEREMO BANDO – “Cosi’ come stabilito –
    ha detto l’assessore De Corato – abbiamo rispettato la tabella
    di marcia, approvando i criteri ed il finanziamento per
    potenziare le dotazioni strumentali delle polizie locali. Siamo
    ben consci dei loro sacrifici quotidiani; Regione Lombardia e’
    sempre attenta alle loro istanze e questa delibera ne e’
    un’ulteriore testimonianza. A breve daremo notizia del relativo
    avviso con le indicazioni temporali: inviteremo i comuni a non
    perdere tempo e attivarsi per rispondere al bando”.

    CRITERI – Lo stanziamento delle Regione Lombardia e’ cosi’
    suddiviso:

    500.000 euro destinati a progetti presentati dai comuni in forma
    singola, con popolazione fino a 15.000 abitanti;

    500.000 euro per progetti presentati dai comuni in forma singola
    con popolazione oltre i 15.000 abitanti;

    800.000 euro destinati a progetti presentati da 2 a 5 enti
    associati (compreso il capofila), comunita’ montane e unioni di
    comuni composti da 2 a 5 comuni;

    800.000 euro destinati a progetti presentati da 6 o piu’ enti
    associati (compreso il capofila), da comunita’ montane e unioni
    di comuni composti da almeno sei comuni.

    Il cofinanziamento e’ assegnato tenendo conto dei seguenti
    massimali:

    80% del costo del progetto validato, fino ad un massimo di
    20.000 euro per i comuni singoli, dotati di un corpo o servizio
    di polizia locale, in organico con contratto a tempo
    indeterminato;

    80% del costo del progetto validato, fino ad un massimo di
    30.000 euro per gli enti associati, le comunita’ montane e le
    unioni di comuni, associati per tutte le funzioni di polizia
    locale per un periodo non inferiore a cinque anni e dotati di un
    corpo o di un servizio di polizia locale, in organico con
    contratto a tempo indeterminato.

    Articolo precedentePioltello: sparatoria in un bar, grave albanese di 40 anni
    Articolo successivoMarcallo, revenge porn: 28enne viola le prescrizioni, dai domiciliari torna in carcere