‘++Da Magenta all’Olanda: Reno De Medici si mette ‘in pancia’ la Fineska. Operazione da 155 milioni di euro

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    MAGENTA – La società che si è caricata dell’onere di raccogliere l’eredità della gloriosa Saffa piazza un colpo economico e finanziario, ed ovviamente anche industriale, di assoluta rilevanza.

    Reno De Medici ha sottoscritto un impegno irrevocabile per l’acquisto del 100% della società olandese Fineska B.V., holding del gruppo Eska.

    Il Gruppo Eska è attivo nella produzione di “solid board”, cartoncino ad alto spessore ottenuto da fibre 100% riciclate, con due impianti produttivi in Olanda (a Sappemeer e Hoogezand) e una capacità installata complessiva di 290.000 tonnellate annue.

    Nel 2020 Eska ha registrato, sulla base dei principi contabili olandesi, ricavi lordi
    di vendita di 149,7 milioni, un Ebitda di 24,6 milioni e un utile netto di 12,7 milioni.
    L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 ammontava a 2,5 milioni.

    Il prezzo per l’acquisizione è basato su un Enterprise Value complessivo di 155 milioni, calcolato sull’Ebitda consuntivato nel 2020 (24,6 milioni).

    Il prezzo da pagare al closing è determinato sulla base dell’Equity Value maggiorato di un tasso di interesse del 3% annuo. L’Equity Value è stato determinato in misura pari a 146,8 milioni, deducendo dall’EV di 155 milioni una PFN adjusted negativa per 8,2 milioni.

    Reno De Medici ha già sborsato 6,7 milioni, che saranno trattenuti in custodia presso una terza parte per due anni dalla data del closing.

    Il closing dell’operazione è previsto entro e non oltre il 31 luglio 2021.

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