‘+Curzio Trezzani: ‘Eurovision Song 2022 si svolga a Milano’

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    MILANO – –La prossima città che dovrebbe ospitare l’Eurovision? Non ci sono dubbi, è Milano la sede naturale per questo evento musicale internazionale”. A comunicarlo in una nota è il Presidente della Commissione Cultura di Regione Lombardia, il leghista Curzio Trezzani. La vittoria dei Maneskin a Rotterdam, infatti, riporterà in Italia nel 2022 l’Eurovision Song Contest, dopo ben 31 anni. “Le sole due scorse edizioni italiane – ha sottolineato Trezzani – del ‘65 e del ‘91 si sono tenute rispettivamente a Napoli e Roma, è quindi arrivato il momento di dare l’opportunità alla città che ha lo sguardo maggiormente proiettato in Europa. Proprio per questo Milano è la sede migliore e naturale per ospitare il prossimo Eurovision, non ci sono dubbi.”

    L’Eurovision Song Contest è il Concorso in Eurovisione della canzone.

    La manifestazione nasce nel 1956 per iniziativa dell’EBU-UER, European Broadcasting Union, l’ente che riunisce le tv e le radio pubbliche europee. Ispirato inizialmente al Festival di Sanremo, nato poco prima, nel tempo l’Eurovision Song Contest ha ben presto sviluppato una propria fisionomia.

    L’Eurovision Song Contest è il più importante evento televisivo non sportivo del mondo. I diritti sono venduti anche in Oceania e Asia (Cina), Canada e Sud Africa. La serata finale dell’ultima edizione è stata seguita da 108 milioni di telespettatori, 300 milioni i contatti. Agli ascolti in diretta tv, si sommano poi 200 milioni di spettatori per la differita e 150.000 spettatori in diretta streaming dal sito ufficiale dell’Eurovisione. 212 milioni i contatti sul canale ufficiale dell’Eurovisione su Youtube.

    L’idea nasce nel corso di un convegno tenutosi a Monaco nel 1955. E’ stato l’allora direttore dell’EBU-UER (consorzio Eurovisione), lo svizzero Marcel Bezençon a lanciarla, proponendo di unire i paesi europei in una competizione canora, sull’esempio del Festival di Sanremo italiano. Allo stesso tempo, il Gran Premio Eurovisione della Canzone, questo il primo nome dell’evento, avrebbe costituito un’ambizioso esperimento di trasmissione televisiva simultanea in più paesi. Tutto cominciò così.

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