Curiosità: con i tatoo torna la ‘Ligera’ al Giambellino di Milano

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    MILANO – Cosa può unire la vecchia Milano, la sua storia, all’affascinante mondo dei tattoo?  Tanto. Questa è la storia di Simone Romeo, fotografo lifestyle , che ha voluto dedicare il nome del suo studio di tatuaggi alla Ligera, aprendo il “Ligera Link“.   L’attività si trova in via Jacopo Palma, a pochi metri dalla metropolitana Gambara, nel quartiere Giambellino, dove la Ligera  ha dominato fino a metà del XX secolo. Una tipica situazione degli anni ’70, ed è cosi che è stato arredato lo studio tattoo Ligera Link. Nello studio sono presenti diversi tatuatori, ognuno specializzato in uno stile specifico, in grado di cogliere gli stimoli, le percezioni e i segnali che le persone forniscono prima di essere tauati.

    Lo staff dello studio Ligera Ink è composto da cinque resident artist e una di queste è specializzata nei tattoo giapponesi, totalmente diversi da quelli europei, per cultura, significati ed interpretazione. Un mondo a sé e diverso dalla nostra cultura, basti pensare che in Europa draghi e dragoni non godono di una buona reputazione. Sono considerati animali particolarmente feroci, estremamente potenti e che mettono questo potere al servizio del male. Nella cultura giapponese invece draghi e dragoni rivestono un ruolo diametralmente opposto: animali forti e longevi, longevità che è causa prima della loro estrema saggezza.

    Ed è questo il significato più profondo dei tatuaggi che rappresentano dei draghi e dei dragoni. Sono animali millenari che portano con loro la saggezza che il tatuato vuole assumere con un tatuaggio che li rappresenta. Un altro esempio  sono le carpe, associate a qualità maschili e positive, utilizzate per abbellire giardini e viste come segno di serenità. Le richieste di tatuaggi sono sempre maggiori e negli ultimi anni si è abbassata anche l’età di chi decide di mostrare un simbolo, una immagine, spesso colorata e di dimensioni medio grandi.

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