Cuggiono, la Giunta traballa e Perletti si difende come può su Largo Fratelli Borghi

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    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DA CUGGIONO –  <<Leggere certe dichiarazioni da parte dei tre consiglieri di maggioranza della lista ‘Prima Cuggiono e Castelletto’ (nella foto sotto Cristian Vener) ci lascia del tutto basiti, dopo mesi passati nel tentativo di ristabilire un clima sereno e collaborativo per il bene del nostro paese.

    In particolare, in merito alla riqualificazione di Largo F.lli Borghi:
    – Il progetto iniziale ha subito delle modifiche non sostanziali, anche su indicazione dei cittadini, nel corso di questi mesi che hanno reso necessario il passaggio in commissione paesaggistica ed in sovrintendenza, allungando di conseguenza i tempi tecnici per la realizzazione. Teniamo a precisare che la ‘mancanza di condivisione’ tanto sbandierata dai consiglieri, non corrisponde alla verità poiché vi è la corrispondenza ufficiale e le riunioni di maggioranza che attestano il contrario con l’avvenuta condivisione delle informazioni e la loro finalità.
    – Leggiamo inoltre che le problematiche sorte dopo i lavori di riqualificazione di Largo  F.lli Borghi siano il motivo per cui l’ex-Vicesindaco sia stato sollevato dal suo precedente incarico: purtroppo la realtà parla di numerosi richiami a seguito di leggerezze e mancanze amministrative oltre che a discutibili posizioni assunte sia in Consiglio  comunale che nei rapporti con la stampa locale.
    – La riqualificazione in oggetto rientra in un intervento più ‘ampio di riorganizzazione della viabilità’ come ribadito in delibera e lo dimostra il fatto che dopo lo studio e le proposte avanzate dall’Amministrazione è stato affidato un incarico esterno per stilare un nuovo piano viabilistico comprendente anche percorsi ciclo-pedonali che verrà presentato alla cittadinanza, inoltre ci preme sottolineare che a breve partiranno i lavori della circonvallazione.
    LE PAROLE DEI ‘DISSIDENTI’ SUI LAVORI DI LARGO BORGHI: 

    “Quello che rimane della Giunta, ha adottato in data 27 dicembre 2019 una delibera con cui si approva il progetto definitivo / esecutivo per l’intervento di riqualificazione in largo F.lli Borghi.Come mai il Sindaco e i due Assessori componenti la Giunta hanno approvato proprio adesso tale progetto? Come mai adesso il Sindaco e i due Assessori ritengono doveroso adottare una delibera di Giunta con tanto di progetto, con tanto di capitolato, con tanto di relazione tecnica, computo metrico, etc…Come mai, diversamente da quanto agito nello scorso mese di Aprile 2019, a quel tempo iniziarono i lavori senza progetto, senza delibera di Giunta, senza quindi condivisione e tanto meno comunicazione ai residenti ?

    Avevamo quindi ragione a definire tali lavori non condivisi, non approvati in Giunta, decisi unilateralmente e, quel che è peggio, senza aver avvisato nel dovuto modo i residenti?

    Aveva avuto quindi un senso la decisione dell’allora Vicesindaco Cristian Vener, nel sospendere i lavori in attesa di una maggiore chiarezza e correttezza degli adempimenti connessi, nonché per avere un maggior coinvolgimento dei residenti?

    Ricordiamo che il Sindaco, a seguito delle nostre prese di  posizione, decise di licenziare l’allora Vicesindaco a cui vennero tolte tutte le deleghe assessorili, di fatto scatenando la crisi di Giunta.

    Adesso risulta evidente che i motivi di tale licenziamento erano altri….E poi, perché proprio adesso svolge tutti questi adempimenti Amministrativi, quando il Sindaco non ha più la maggioranza in Consiglio e una Giunta ai minimi termini, dopo ben nove mesi di degrado e di abbandono del cantiere?

    Sono stati coinvolti i residenti? Nella delibera si fa riferimento ad un intervento di “riqualificazione come cardine del più ampio piano di ridefinizione della viabilità del nucleo storico del Comune di Cuggiono..“ Quale?

    Noi riteniamo che qualsiasi intervento di ridefinizione della viabilità, al di là dell’opportuna condivisione con la cittadinanza, debba essere interpretato come un tassello di una programmazione strategica, di una visione globale che più volte abbiamo chiesto, ma che non si è mai voluto realizzare!”

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