Cronache ceranesi: Vincenzo Carretta, il vicino gentile e silenzioso ora va in pensione

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CERANO RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – Un mio grande pregio è quello di dire sempre quello che penso e di non nascondere mai i miei giudizi,…si , forse sarà pure un problema ma oggi vorrei fare un grande tributo a un mio ex vicino di casa.

Un vicino silenzioso e gentile e coi tempi che corrono è già un eroe e grande tesoro ma quando il tuo dirimpettaio è pure “pompiere” o in dialetto un pompierr…ti senti sicuro e fiducioso …

 

Lui al secolo Vincenzo Carretta figlio del tenore del prestigioso Teatro alla Scala di Milano è sempre stato una figura discreta e garbata mai una parola di troppo e mai una fuori posto …e cosa rarissima in un paese piccolo come Cerano (no) mai un parere contro qualcuno …

Lui e la bellissima moglie Daniela sono venuti ad abitare vicino a casa mia molti anni fa e la convivenza è sempre stata discreta e sobria e con estrema educazione nei confronti dei miei genitori …

Ricordo ancora all’inizio della stagione di raccolta del cereale la prima piantina per la moglie del Pummpier !!!perché i miei erano così avevano rispetto delle figure serie e d’immagine …

La figura che Gabriele d’Annunzio ha nominato col suo intelletto “Vigile del Fuoco” per ricamarne l’aspetto eroico e poetico del corpo specializzato nel salvare e mettere in sicurezza persone e cose …

Un lavoro affascinante e dai mille risvolti tanto da essere un sogno di tutti i bambini per questi eroi normali e di tutti i giorni …

Come il nostro Vincenzo che non ha mai cercato le luci della ribalta ma solo di fare il suo dovere ed essere d’aiuto alle persone …mi ricordo ancora il suo gesto di umanità quando la mia povera casa era invasa dai calabroni e l’aiuto a mio padre che era stato punto ..

Sono le azioni di tutti i giorni che fanno le persone speciali e vicine al nostro ricordo e cuore …un aspetto molto incarnato da tutti i membri del corpo e soprattutto da Vincenzo …

 

Un uomo che ha sempre fatto molto sport e ha sempre trattato il suo corpo come un tempio per essere sempre pronto all’intervento perché Il Vigile del fuoco non sa quando sarà l’ora ma sa che ci sarà e lui in questi lunghi anni e percorso fatto con la divisa ha sempre rispettato la sua figura e la gente che doveva aiutare e soccorrere …

37 anni di servizio e chiude la sua vita lavorativa come CRE (capo reparto esperto) restando sempre l’amico, il confidente, l’ascoltatore dei suoi colleghi perché essere pompiere o vigile del fuoco è uno stile di vita , una missione …

Una carriera tra Verbania, Borgomanero, il corso a Genova per diventare capo reparto e la sua stazione dove ha passato la sua attività nella città di San Gaudenzio …

Proprio a Novara chiude la sua stagione, una parte della sua vita , una missione e un rapporto tra lui e il corpo che va al di là del impegno e perseveranza nel raggiungere l’obbiettivo …

Lui ha servito perché era un suo credo e da pensionato vedrà sempre quella divisa come un servizio per le grandi imprese e piccole tipo liberare la casa dell’anziano vicino dai calabroni.

Un uomo sportivo che tra bicicletta , corsa e esercizi ha coltivato una figura atletica invidiabile all’alba dei 60 anni e il mio ricordo di quest’uomo che vedevo con ammirazione anche perché assomigliava a Silvester Stallone che ha sempre avuto il suo ruolo gentile e in silenzio nel paese di Cerano sarà sempre presente anche da pensionato …

Certo il fisico di andare sulla panchina o a seguire i lavori in corso non ce l’ha perché sembra ancora il ragazzo che a inizio anni ’80 con la squadra del paese del Beato Pacifico andò nella mitica trasmissione la Bustarella …

Negli anni ’90 sempre col paese del Gian Battista Crespi approdò da Magalli su Rai 2 ma riconobbe il suo socio più bravo e passò la mano …

Un grande personaggio si riconosce anche da saper dare a Cesare quel che di Cesare ..quindi ora ha una vita davanti …

Potrà coltivare un’altra grande sua passione anzi due oltre lo sport, il contatto con la natura e la musica.

La sua più grande voglia è suonare il pianoforte perché l’arte quando è nel sangue e nel sangue e ora con la sua Daniela potrà sperimentare e dedicare tempo a questa bellissima aspirazione …

Io saluto e auguro buona pensione al mio ex vicino che aveva sempre una parola buona per i miei poveri genitori e un grande rispetto …

L’uomo che in tutta la sua vita ha detto poche ma pesanti e saggi parole nell’ultimo giorno del suo mandato ha saputo dire una parola che molto spesso è la più difficile …

Grazie , grazie di tutto …

Buona pensione …Vincenzo …anche se per me sarai sempre il Silvester Stallone di Cerano !!!

 

 

 

Massimo Moletti

 

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