Crisi Grancasa: questa mattina il presidio di protesta

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    LEGNANO –  E’ disperata la situazione del Gruppo Grancasa con molti lavoratori del nostro territorio coinvolti nei 158 esuberi annunciati nei giorni scorsi. In particolare, i posti a rischio riguardano gli uffici amministrativi di Legnano (23), il punto vendita della Città del Carroccio (9), Nerviano (10), Pero (17), Saronno (8), Paderno Dugnano (9).

    A parlare per la CISL FISASCAT è Fabio Petraglia responsabile di zona : “Abbiamo cercato in questi 4 anni di lunga crisi di trovare della soluzioni, a partire dai contratti di solidarietà per arrivare ai part time, ma per ora non c’è stato nulla da fare. Oggi al Ministero del Lavoro c’è un incontro fondamentale per capire quale sarà il futuro delle famiglie coinvolte in questa crisi. Auspichiamo davvero che i nostri rappresentanti sindacali a livello confederale si facciano sentire”. Sul tavolo c’è la proroga di almeno 30 giorni per i licenziamenti annunciati ma più ancora la possibilità di trovare altre soluzioni. Così da non mettere la parola fine alla storia di Grancasa nell’Alto Milanese. 

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