Corsi nel Cassetto: più di 1.000 iscritti nell’ultimo anno

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    L’iniziativa di Fondazione Per Leggere compie 5 anni. Tutti i numeri

    ABBIATEGRASSO – 110 corsi, più di 1.000 partecipanti, un fatturato di oltre 120mila euro:  con la chiusura dell’edizione autunno 2016, i “CORSI NEL CASSETTO” ideati da Fondazione Per Leggere hanno compiuto i primi 5 anni di vita. Una proposta formativa, culturale e dinamica, che spazia dalle lingue alla fotografia, dalle nuove tecnologie alla comunicazione, abbracciando e comprendendo il ‘sapere’ nella sua multiforme espressione.

    I dati meramente numerici, che non sono ovviamente l’unico metro di valutazione dei Corsi, dimostrano chiaramente la capacità di aver intercettato i bisogni e la domanda dei territori, negli oltre 50 Comuni che fanno parte di Fondazione: da Abbiategrasso a Magenta, da Castano Primo a Corsico e Trezzano.

    Il fatturato dei Corsi è passato dai 10.000 € del 2011 ai 120.000 € del 2016, più che decuplicato nell’arco dei 5 anni. Coi soldi incassati, Fondazione Per Leggere può acquistare  documentazione per le biblioteche, realizzare progetti culturali e sostenere l’ente con  nuove entrate  che si aggiungono ai contributi pubblici, assolvendo in tal maniera la sua naturale vocazione al coinvolgimento dei territori. Nel 2016 hanno aderito 31 biblioteche sulle 55 del sistema, mentre i  corsi attivati sono stati 110 con 1.103 partecipanti.  5 anni di incrementi proporzionali notevoli, che collocano la Fondazione come ente punto di riferimento nel panorama dell’offerta formativa e culturale.

     “Quello dei ‘Corsi nel Cassetto’ è un modello vincente, una felice intuizione cresciuta grazie all’appassionato personale e al dialogo costante col territorio”, spiega il Presidente di Fondazione Per Leggere Cesare  Nai.  “Lo  dimostra il numero sempre crescente di iscritti. Stiamo parlando inoltre di una proposta che non solo si auto sostiene dal punto di vista economico- quindi non costando nulla alla comunità e agli enti pubblici- ma che mette a disposizione nuove risorse da investire a beneficio delle migliaia e migliaia di utenti delle nostre biblioteche. Sempre di più, insomma, Fondazione sta assumendo la veste di soggetto facilitatore in campo culturale”.

     “I Corsi nel Cassetto hanno avuto una crescita esponenziale e che si commenta da sola”, aggiunge il coordinatore dei Corsi, Federico Scarioni, “il che dimostra la capacità di ascolto delle biblioteche e delle esigenze che emergono di anno in anno. I Corsi hanno saputo cambiare, evolversi, rispondere puntualmente alle richieste e soddisfare la sete di sapere, di aggiornarsi e di arricchire la dote della conoscenza di ciascuno: e questo è il risultato più importante che abbiamo colto tutti insieme”.

    (*comunicato a cura di Ticino Comunicazione, ufficio stampa di Fondlogo-fplazione Per Leggere)

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