Coronavirus, ‘chiamare il 112 e NON recarsi al Ps’: lo chiede la Regione

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    MILANO  – “Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali”. A dirlo è l’assessore lombardo al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera che dà indicazioni anche su come gestire eventuali sintomi.

    “Per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori l’indicazione perentoria e’ di non recarsi in pronto soccorso ma di contattare direttamente il numero 112 che valutera’ ogni singola situazione e attivera’ percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad eseguire eventualmente i test necessari a domicilio”. A comunicarlo e’ l’assessore lombardo al Welfare.

     La situazione che sta emergendo in Lombardia “non è inaspettata: soggetti con poca o nulla sintomatologia possono trasmettere il nuovo coronavirus. Si conferma il rischio pandemico per Covid-19”. Lo afferma all’Adnkronos Salute il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco. “Bisogna anche dire che si evidenzia la capacità di tracciare i casi, ma è il momento di tirare fuori dai cassetti i piani pandemici, già approntati per le minacce del passato”, aggiunge Pregliasco.
          La capacità di trasmissione da soggetti asintomatici “era già emersa da uno studio cinese, ed è proprio questo aspetto a preoccupare di più. Inoltre questa volta il filtro che consentiva una presa in carico protetta non ha funzionato: il paziente non si era considerato a rischio, anche perché pensava che i suoi fossero sintomi di una normale influenza”, conclude il virologo.
    Fabrizio Pregliasco
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