Corbetta: sarà la figura di Michelangelo a riempire di luce il prossimo “Fuori Stagione” di Teatri Aperti sabato 4 maggio

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    CORBETTA – Un tentativo profondo di bellezza per il prossimo evento di Teatri Aperti, un progetto coraggioso che oscilla tra il teatro, l’arte figurativa, le installazioni video, la musica e la ricerca struggente e poetica delle parole di Michelangelo, parole che danno un senso a tutto il lavoro proposto.

    I Prigioni sono statue incompiute, simbolo e rappresentazione del “Non-Finito” di Michelangelo, così lo chiamano i critici oggi. E’ nel “Non-Finito” che Michelangelo stabilisce il suo punto di contatto con l’assoluto. E ne è così vicino che non riesce a metterlo a fuoco. Il suo percorso stilistico raggiunge e supera tanti artisti del Novecento che pensavano di aver segnato un’avanguardia, spostando lo sguardo dal reale e dal modello tipicamente classico alla più personale e articolata ricerca psicologica. Forme che appaiono come schiacciate dal peso della pietra che ancora le trattiene e dalla quale cercano di liberarsi. Figure bloccate nel marmo come da un incantesimo, ma il cui respiro pare non essersi mai arrestato.

    L’esperienza biografica raccontata partirà dalle origini fino alla Pietà Rondanini, e vedrà in scena Francesca Magistroni, voce narrante e Alessandro Stellacci, che darà voce a Michelangelo. Ma in scena saranno anche le opere principali, dal David al Giudizio Universale.

    Eccolo quindi, il prossimo “Fuori Stagione” di Teatri Aperti. Ma di cosa si tratta?

    Sono eventi teatrali più brevi, pensati per essere rappresentati in un contesto più intimo rispetto alla Sala Polifunzionale afferma Francesca Magistroni, Presidente de il mosaiko,con lo scopo di passare una serata insieme, guardare una rappresentazione, e avere il tempo di incontrarsi, tra un aperitivo e un caffè, per parlare di teatro, di arte, del nostro territorio”.

    E infatti il nuovo evento sarà in via Lamarmora 35, presso la rinnovata sede dell’Associazione e tratterà temi biografici di approfondimento rispetto alla stagione teatrale stessa.

     

    Il temi a cui è collegata la vita di Michelangelo sono la diversità, la sindrome di Asperger, l’arte intesa come risposta di una profonda ricerca interiore. “La stagione teatrale sta procedendo bene per Corbetta, abbiamo avuto una media di spettatori elevata nei primi tre eventi con Francesca Puglisi, Laura Curino e Yuri Tuci” affermano Francesca Magistroni e Alessandro Stellacci, direttori artistici della Stagione Teatrale “Con questi altri eventi realizzati presso la nostra sede, vogliamo creare un gruppo di interesse per il teatro e l’arte sul territorio, oltre ai nostri associati, per avere riscontri, suggerimenti e momenti di scambio onesti ed umani”.

    Teatri Aperti è un’attività voluta dall’Amministrazione e portata avanti dall’Associazione Culturale il mosaiko, attiva nel campo teatrale sul nostro territorio dal 2011.

    Si tratta di una stagione giovane e fresca, che affronta temi con cui abbiamo a che fare nel nostro quotidiano. “Teatri Aperti” significa eventi partecipati dalle persone, temi che ci riguardano tutti, desiderio di vero teatro sociale, partecipazione delle associazioni. Perché la grande bellezza dell’essere attori è potersi mettere nei panni degli altri e condividere le emozioni, i pensieri e i gesti che appartengono ad altre vite: è una voce e una tensione verso l’esterno. Nasce prima dalla scelta dei temi, poi dalla selezione degli spettacoli. Tra i temi proposti sono presenti l’autismo, il bullismo, il lavoro e il precariato, la scienza, i nuovi idoli dell’uomo.

    I biglietti saranno acquistabili presso Hello!Cafè, books and toys e Cartoleria Punto e Virgola di Corbetta. Per informazioni: tel. 320 533 6734 mailto info@ilmosaiko.it

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