Corbetta, sabato 8 un fuori stagione per ‘Teatri Aperti’

    68

     

    Teatri Aperti, nel suo ultimo “Fuori Stagione”, vi racconta la vita straordinaria di Stephen Hawking

     

    Sabato 8 giugno ore 18

    Presso Sala Polifunzionale

    Piazza Primo Maggio, Corbetta

     

    STEPHEN HAWKING

    la vita, il tempo, la teoria del tutto

    di e con

    Francesca Magistroni e Alessandro Stellacci

     

    CORBETTA – Dopo Michelangelo e le immagini incredibili delle installazioni su marmo del primo “Fuori Stagione”, ecco un’altra serata speciale, dedicata alla biografia di grandi uomini per la Stagione Teatrale di Corbetta.  Ma cosa sono i “Fuori Stagione”, di cosa si tratta?

     

    “Sono eventi teatrali più brevi, pensati per essere rappresentati in un contesto più intimo e narrativo” afferma Francesca Magistroni, Presidente de il mosaiko, “con lo scopo di passare una serata insieme, guardare una rappresentazione teatrale, e avere il tempo di incontrarsi, tra un aperitivo e un caffè, per parlare di teatro, di arte, del nostro territorio”.

     

    E infatti il nuovo evento sarà alle ore 18, sempre in Sala Polifunzionale, con temi biografici di approfondimento rispetto alla stagione teatrale stessa.

     

    Il tema questa volta resta la scienza, la vita, i pensieri di un grande astrofisico, cosmologo e scienziato: Stephen Hawking, uomo che ha vissuto una vita intensa e difficile, portando l’umanità ad interrogarsi sulle sue origini e sul suo futuro. Un altro tema coraggioso, dopo la scelta di parlare di una donna controcorrente (Margherita Hack) e scuotere il pubblico con le sue parole, dopo l’autismo, dopo il bullismo. Nello stesso, è anche la vita di persone con i loro sogni, i loro desideri, la loro umanità.

     

    “Avere avuto Laura Curino è stata per noi un’esperienza umana davvero ricca. L’attrice ha parlato con i nostri giovani allievi, ha dato loro dei consigli, e li ha dati anche a noi come associazione per continuare a vivere il teatro nel nostro territorio” affermano Francesca Magistroni e Alessandro Stellacci, direttori artistici della Stagione Teatrale “Con questi altri eventi realizzati in fascia preserale con momento conviviale, vogliamo creare un gruppo di interesse per il teatro e l’arte sul territorio, oltre ai nostri associati, per avere riscontri, suggerimenti e momenti di scambio onesti ed umani”.

    Articolo precedenteCastano, studenti a ‘scuola’ di smaltimento dei rifiuti plastici
    Articolo successivo1 milione di italiani colpiti da demenza, 600mila da Alzheimer: i dati dell’Istituto Superiore di Sanità