Corbetta: quarant’anni di vita per la Cooperativa del Sole, una realtà che ha ridato dignità a tantissime persone (VIDEO)

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CORBETTA Quarant’anni di vita per la Cooperativa del Sole di Corbetta. Quarant’anni di storia e di storie di persone che hanno ritrovato una dignità. Una festa sobria e una mostra hanno voluto ricordare tutto questo. Maurizio Sala il presidente ha presentato il bilancio sociale che ripercorre la storia della cooperativa.

“Sono contenute le fragilità, i problemi, ma anche la forza di volontà che ha permesso loro di superare queste difficoltà – ha detto – un bilancio sociale fatto con l’aiuto dei volontari”. Renato Cerati, il vice presidente, ha tratteggiato la figura del volontario oggi e rivolge un invito a farsi avanti per provare questa esperienza: “Ormai va inteso come uno stile di vita. Riuscire a donare parte del proprio tempo per il prossimo è una cosa bellissima. Sono passati centinaia di volontari alla cooperativa e solo oggi siamo in 12. Regala un’apertura mentale e un’empatia verso il prossimo che, se non si prova, si fatica a capire. Servono tutti perché aiutare il prossimo fa veramente bene e aiuta a superare le proprie difficoltà quotidiane”.

Giancarlo Olivares, tanti anni come volontario, è uno di quelli che incarnano maggiormente questo stile di vita di essere volontario. “È un’esperienza di partecipazione sociale, quando ci siamo messi insieme abbiamo pensato a quanto fosse importante permettere a molte persone, soprattutto quelle più emarginate, di creare una struttura che permettesse loro di riscattarsi vivendo da protagonisti la loro vita. Proporre esperienze di lavoro voleva dire fornire loro strumenti di partecipazione”. E così è stato.

Oggi la cooperativa è una realtà con la quale collaborano numerose associazioni della carità, dalla San Vincenzo, alla Caritas a moltissime altre. Paolo Stella è il direttore tecnico che precisa: “Noi non siamo un’impresa di giardinaggio e non lo saremo mai. Questa è un’impresa il cui vero fine è far lavorare la gente. Tutti i giorni ci scontriamo con un mondo lontanissimo da noi. Noi diamo valore al lavoro delle persone e cerchiamo spesso di evitare la meccanizzazione delle attività. Recentemente lavorando per i campi sportivi abbiamo sentito persone dirci che con macchine così piccole era difficile lavorare. Certo, ma se scegliamo macchinari più grandi eliminiamo dieci persone e così non va”.

Francesco Prina ha chiuso gli interventi del Consiglio di Amministrazione completato da Salvatore Mattina e Andrea Iaconi. Il rapporto della cooperativa con le istituzioni è fondamentale. “La cooperativa del Sole ha un rapporto importante con le istituzioni. Non operiamo solo a Corbetta, ma nel territorio magentino, castanese, abbiatense. Il rapporto della cooperativa è con Ats, con Città Metropolitana, inevitabilmente con i comuni. La cooperativa è un soggetto sociale e anche economico perché ha un fatturato e c’è anche un bilancio sociale. Questo deve far riflettere le istituzioni. La nostra finalità non si riduce alla mutualità degli associati, ma riguarda tutta la comunità del magentino e dell’intero territorio”.

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