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Corbetta, Fragnito è deciso: ‘Favorita, la palestra si farà. Il progetto c’è, adesso avanti’

Riceviamo e pubblichiamo il lungo comunicato dell’assessore di Corbetta, Andrea Fragnito, sulla vicenda annosa della palestra delle scuole Favorita

Nei progetti e nelle previsioni urbanistiche di tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi venti anni, parlando di “città pubblica” e servizi che devono essere realizzati per il bene dei cittadini di Corbetta, sono state formulate molte ipotesi, sono state date diverse priorità e aperte discussioni che hanno sempre portato dubbi o proteste, ma sempre è stata presente una visione comune, una volontà unanime di tutte le amministrazioni (politicamente anche agli antipodi tra di loro) e che non è stata mai messa in discussione: riconoscere la scuola primaria “La Favorita” quale centro di eccellenza, struttura di riferimento e luogo da
valorizzare attraverso l’ampliamento degli spazi didattici (aule), la creazione di laboratori,
strutture polivalenti e una nuova palestra per la scuola e la città intera.
Non da meno – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Fragnito – quest’Amministrazione ha raccolto la giusta visione di chi l’ha preceduta, lavorando e iniziando un percorso concreto per arrivare a realizzare un progetto di struttura educativa per i ragazzi, nonché un luogo di riferimento per tutta la città.
Un primo risoluto passo è stato quello di prevedere e programmare la realizzazione della palestra a servizio della scuola, la quale permetterebbe finalmente ai ragazzi della “Favorita” di poter avere una spazio adeguato e non più la misera palestrina presente oggi, avendo così a disposizione tutte le ore necessarie per poter fare attività motoria. Le maestre potranno, inoltre, programmare laboratori condivisi e attività interdisciplinari rivolte anche a più di una classe.
L’avvio del cantiere per costruire la palestra era programmato per fine novembre, quindi in questi giorni avremmo dovuto essere felici nel vedere operai all’opera nell’attrezzare il cantiere per iniziare l’edificazione della struttura.
Ultimamente, purtroppo, il progetto di “città” e le opere pubbliche non sono più pianificate e definite dalle amministrazioni, legittimamente elette dai cittadini per quel compito, ma da poche persone che si arrogano il diritto, attraverso giudici e ricorsi, di poter decidere per una comunità intera, presentando un ricorso al TAR affermando, ingiustamente, che l’Amministrazione intenda realizzare un palazzetto dello sport e non una palestra.
Senza richiamare la normativa, giusto per chiarire cosa sia una palestra e cosa sia un palazzetto, la
palestra (campo + tribune) della scuola A. Moro, che tutti i cittadini ben conoscono, ha una dimensione di 945 mq con 336 posti a sedere. La nuova palestra della Favorita (campo + tribune) avrà una dimensione di 948 mq con 200 posti a sedere; la stessa dimensione della palestra del plesso A. Moro ma con più spazio da gioco!
Nel ricorso vengono sollevate questioni riguardanti “rischio di assembramenti, disturbo della quiete pubblica e relativo inquinamento acustico” (citazione letterale), come se la palestra fosse una discoteca, i ragazzi e i genitori che la frequentano degli scatenati.
Ed un domani quando si riuscirà ad ampliare la Favorita e l’ingresso principale verrà
conseguentemente spostato verso via Vespucci, non si faranno le aule perché i bambini fanno
rumore? Dovremo bandire flauti e tamburelli dalle aule di musica?
Ci ritroviamo oggi, a causa di questo ricorso al TAR contro il progetto della palestra, a rimandare l’inizio dei lavori, posticipando conseguentemente la consegna dell’opera, prevista inizialmente per Settembre 2016, penalizzando così non solo gli alunni della scuola “La Favorita”, ma tutti quei cittadini, adulti o meno, che vorrebbero praticare dello sport nel proprio comune.
Purtroppo questo ricorso sta mettendo in serio dubbio tutto il lavoro fatto sino a oggi, da parte di
tutte le amministrazioni, sull’ampliamento de “La Favorita” stessa e quindi la stessa esistenza
futura della scuola in questione, trasformandolo al contempo, complice l’avvicinarsi della
scadenza elettorale, in un mezzo per dare contro l’attuale maggioranza, incolpandola di non
concertazione e ascolto dei cittadini.
Quest’Amministrazione – continua l’Assessore Andrea Fragnito – non ha mai nascosto il progetto della palestra, anzi già nel 2012 durante un incontro pubblico veniva presentata l’idea di ampliamento della Favorita con annessa palestra.
Con il concretizzarsi del progetto molti sono stati gli incontri con i residenti del quartiere, in particolare con coloro i quali erano critici o portavano suggerimenti per il miglioramento del progetto; suggerimenti in larga parte accolti. Va inoltre detto che essendo un’idea che viene da lontano, lasciataci in eredità da coloro che ci hanno preceduto, che a loro volta si saranno premuti di concertarla e condividerla, sono già anni che si discute della questione.
Il Piano Regolatore approvato nel 2003 destinava l’area in oggetto ad attività sportiva, neanche a servizi scolastici ma a veri e propri servizi sportivi!
Ieri, come oggi, la volontà era di realizzare una palestra per la scuola Favorita e per la Corbetta.
Questa volontà di costruire una palestra, primariamente a uso scolastico, era meglio recepita nel Piano di Governo del Territorio del 2010, prevedendo un’area di ampliamento della scuola nella quale inserire la costruzione di una palestra.
Proprio perché la costruzione della palestra per la scuola “La Favorita” è suffragata non solo dalla volontà di quest’Amministrazione, ma anche da importanti atti amministrativi di quelle che l’hanno preceduta, rimaniamo basiti nel leggere le dichiarazioni di ha governato nel primo decennio del 2000, che dopo aver sostenuto e voluto l’ampliamento de “La Favorita” oggi giorno minimizza parlando della: “ormai cronica insostenibilità de “La Favorita”[…]“Il primo tema è quindi quello di individuare uno spazio per collocare una nuova primaria[…] e che non sia “un monumento a futura memoria”.
Non può essere che in meno di cinque anni tutto il lavoro di consultazione fatto con la
cittadinanza, la scuola e le maestre, e la stessa idea di una realtà scolastica inserita nel tessuto
cittadino, parte viva e vitale di esso, non vada più bene.
Si può discutere sul “COME” e sul “QUANDO” ma non sul “DOVE” e sul “PERCHÈ”.
DOVE? l’ampliamento deve essere alla scuola Favorita. PERCHÉ? perché la scuola, i ragazzi e
tutta la città aspettano da troppo tempo una scuola moderna, capiente e disponibile per fare tutte
quelle attività che oggi vengono precluse.
Opporsi oggi alla realizzazione della palestra a uso della scuola “La Favorita” vuol dire opporsi al futuro stesso della scuola in quel luogo, all’idea di scuola inserita nel tessuto del corbettese, di una scuola a contatto con il territorio. Perché? Perché già oggi gli spazi per le attività motorie sono estremamente risicati e vista la necessità di ampliare il plesso scolastico, per poter accogliere i sempre più numerosi alunni, sarebbe insensato farlo laddove non è possibile avere adeguati spazi sportivi. Se già oggi con undici classi si presentano problemi, senza una palestra adeguata ha senso pensare ad una scuola “La Favorita” con quindici o venti sezioni?
Forte e convinto è l’impegno a far sì che questa struttura non rimanga solo un progetto su carta ma diventi presto realtà, primo tassello per la futura scuola “La Favorita”, perché serve agli alunni, serve ai ragazzi che fanno attività sportiva, serve a Corbetta. Proprio perché saldi in queste convinzioni, venerdì 11 Dicembre è stata firmata la convenzione con l’operatore che dovrà realizzare la palestra, sancendo ufficialmente la ferma volontà di tutte le parti di andare avanti con il progetto della palestra.

Andrea Fragnito

Assessore ai Lavori Pubblici

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Redazione Ticino Notizie

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