Corbetta: esposto (anonimo) contro Ballarini a Procura di Milano, Finanza e Corte dei Conti

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    CORBETTA – Ci sono tutti, davvero: Procura della Repubblica di Milano, Corte dei Conti Lombardia, Autorità Anti Corruzione, Guardia di Finanza e Carabinieri.

    Sono i soggetti che hanno ricevuto un esposto anonimo datato 29 marzo ed entrato ieri anche in nostro possesso.

    Parliamo dell’esposto denuncia redatto evidentemente da una persona ben inserita nel settore della pubblica amministrazione di Corbetta, che denuncia ai soggetti di cui sopra presunte irregolarità nell’ambito della Polizia Locale. E il responsabile, sempre secondo l’estensore, sarebbe il primo cittadino Marco Ballarini.

    In via preliminare a Ballarini vengono contestate le assunzioni di persone nel cosiddetto staff del sindaco. Ma i due punti dirimenti sono relativi al tormentato settore della Polizia, dove in questi 2 anni di giunta Ballarini si è obiettivamente assistito ad un turn over, a congedi ed arrivi in numero enormemente superiore che in passato.

    Nell’esposto entra nel mirino la selezione pubblica per esami dei mesi scorsi per un posto di istruttore direttivo di PL, avviato dopo che si erano liberati in pianta organica dei posti da ufficiale.

    Le accuse sono rivolte al giovane agente Lia Gaia Vismara, 30 anni, che viene citata in un articolo del settimanale Settegiorni, a firma Valentina Pagani, risalente all’8 giugno scorso; il pezzo è allegato all’esposto. La Vismara, nel pezzo, si definisce figlia e nipote di vigili (lo zio è un comandante di PL), che dopo il Liceo Artistico e la laurea triennale in Scienze Politiche vince nel 2013 un concorso di Polizia Locale arrivando prima su 450 iscritti. La Vismara è stata nominata comandante di PL l’1 giugno scorso dopo la partenza di Donatella Creuso, contestualmente alla nomina Valerio Tunesi a vicecomandante.
    A quanto risulta a Ticino Notizie, peraltro, Tunesi nei giorni scorsi ha manifestato la volontà di tornare al comando della PL di Milano, da cui proveniva, lasciando perciò libero il suo posto a Corbetta.

    LA GESTIONE DEI VERBALI DI CONTESTAZIONE AL CODICE E I VARCHI

    La parte più interessante per i cittadini e chi transita da Corbetta contenuta nell’esposto è tuttavia quella contenuta al punto 2 dell’esposto, dove si sottolinea che dal 2017 l’Amministrazione Ballarini ha introdotto dei dispositivi automatici (i cosiddetti varchi) di controllo delle omesse revisioni ed omesse assicurazioni.

    L’anonimo estensore sostiene che gli apparecchi, NON omologati, dovrebbero essere utilizzati per segnalare il passaggio dei veicoli che poi andrebbero fermati per contestazione immediata di violazioni. Al contrario, si dice, la procedura di accertamento è stata subito impostata con una presunta forzatura procedurale, con la generazione di centinaia e centinaia di verbali di contestazione in cui l’accertamento della violazione era avvenuto successivamente d’ufficio. “Da tutto quanto esposto appare evidente che la gestione delle sanzioni al Codice della Strada a Corbetta è finalizzata all’indebito arricchimento delle casse comunali”, si legge nell’esposto.

    In questi mesi sono state effettivamente fatte della variazioni di bilancio dovute alle sanzioni, che ammonterebbero solo nel ‘primo semestre 2018 a diverse centinaia di migliaia di euro.

    “Il presente esposto è stato redatto in forma anonima per evitare ritorsioni. In ogni caso, tutto quanto narrato è ben noto ad almeno un centinaio di persone”.

    Ora naturalmente attendiamo la replica del sindaco, al quale questa mattina abbiamo fatto pervenire l’esposto in forma integrale.

    La vicenda, da un punto di vista giuridico ed amministrativo, è foriera di sviluppi imprevedibili. Specie se tutto quanto scritto fosse confermato. Ce lo rivelerà, come sempre, il tempo.

    F.P.

     

     

     

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