Corbetta, Ballarini e assessori si aumentano lo stipendio. Scelta giusta e coraggiosa. Ecco i numeri

    133

    2928 euro (lordi) al mese per Ballarini, 1600 per il vicesindaco e 1100 per gli assessori. Una decisione che non esitiamo a considerare giusta

     

    CORBETTA – Chi scrive non è mai stato tenero nei confronti di Marco Ballarini, anzi lo ha duramente criticato e attaccato (spesso in beata solitudine giornalistica), quindi non sono certo sospettabile di pregiudizi o favori. Vorrei e vorremmo dire che il tanto discusso aumento delle indennità mensili di sindaco e assessori, appena avvenuto a Corbetta, lo troviamo palesemente giusto, fondato, legittimo e coraggioso.

    Andiamo con ordine e vediamo in dettaglio le indennità LORDE che sono scattate l’1 gennaio 2017, da intendersi su base mensile.

    Carica/nominativo Indennità mensile

    Sindaco Marco Ballarini € 2.928,31

    Vice Sindaco – Linda Giovannini € 1.610,57

    Assessore – Fragnito Andrea € 1.171,32

    Assessore – Cattaneo Maurizio € 1.171,32

    Assessore – Lavazza Chiara € 585,66

    Assessore – Gubert Giuliano € 1.171,32

    Presidente del Consiglio Comunale (Alessio Urbano) € 585,66

    Al netto, significa poco più di 2000 euro per il sindaco, circa 1200 per il vice, circa 1000 per gli assessori e meno di 500 per il presidente del Consiglio comunale.

    Per una città come Corbetta- che si avvia a sfiorare i 20mila abitanti, pertanto con un livello di complessità della gestione quotidiana sempre maggiore- ci sembrano indennità tutt’altro che scandalose. Lontani da ogni populismo grillino o di sorta (senza voler ricordare che Virginia Raggi, a Roma, ha conferito a membri del suo staff indennità superiori e di molto ai 100mila euro), la questione è che un amministratore pubblico- oggi- deve essere remunerato in maniera adeguata. Non eccessiva, adeguata.

    Fare il sindaco presuppone oneri e responsabilità che il 99% delle persone NON conosce (basterebbe leggersi le responsabilità sui minori, penali e civili).

    Vogliamo poi parlare di un assessore all’Urbanistica alle prese con interventi edilizi spesso di entità milionaria, di un assessore alla Cultura o di chi si occupa dei servizi sociali, a cui oggi si rivolgono centinaia di cittadini? Pensate che retribuirli con 1000 euro al mese sia vergognoso? Ma per favore. Nella provincia di Bolzano i sindaci di Comuni da 5000 abitanti percepiscono 4500 euro nette al mese, e nessuno si lamenta. Svolgono al meglio il loro lavoro, peraltro potendo gestire in autonomia oltre il 90% delle tasse che i cittadini pagano.

    Sorvoliamo poi su una ricerca sistematicamente dimenticata dell’università di Oxford, risalente a pochi anni fa, che dimostrò numeri alla mano un’evidenza chiara anche a chi possiede la licenza elementare: retribuire persone e amministratori capaci produce, per enti pubblici e locali, un ‘saldo’ molto spesso positivo grazie alle opportunità, ai risparmi e ai finanziamenti di carattere nazionale ed europeo che un amministratore capace riesce a garantire. Insomma, un sindaco o un assessore capace garantisce all’ente locale- quindi ai suoi concittadini- MOLTI PIU’ SOLDI DI QUANTI NE PERCEPISCE.

    La verità è che la politica, come la democrazia, ha un costo. Chi vuole eliminare i costi della politica punta, stupidamente ed inconsapevolmente, ad una diminutio della funzione stessa della democrazia elettiva e rappresentativa.

    ballarini

    Perché un bravo idraulico, un bravo avvocato, un bravo falegname  o un bravo commercialista costano cifre spesso importanti? Perché vantano una professionalità che si costruisce nel tempo, e si pongono sul mercato con quella stessa esperienza. Se pertanto non vogliamo limitare l’accesso alle cariche pubbliche ai soli pensionati o a persone facoltose, che possono fare a meno di indennità e stipendi, e vogliamo attirare i migliori gestori della cosa pubblica su piazza, c’è un prezzo da pagare.

    Che, ripetiamo, nel caso di Corbetta non sembra neppure così alto. 1000 euro per un assessore non ci paiono uno scandalo. Se poi sindaco e assessori non saranno all’altezza del ruolo, toccherà ai corbettesi giudicarlo. E siamo certi che, stante gli aumenti, lo saranno ancora di più.

    Siccome non vogliamo rinunciare  a una dose di polemica, contestiamo solo una cosa al sindaco Marco Ballarini: avrebbe dovuto adottare gli aumenti solo dopo avere scritto pubblicamente a tutti i corbettesi, motivando le ragioni della scelta. Ma per farlo, ci vorrebbe un consulente di comunicazione di alto livello. Le bastava alzare la cornetta, signor sindaco (ovviamente si scherza..)

    La sostanza però non cambia: scelta giusta e condivisibile, bravo sindaco.

    Fabrizio Provera

    Articolo precedentePonte di Robecco chiuso, la vigilia: ecco gli orari dei bus STAV e le modifiche
    Articolo successivoMagenta, Felice Sgarella ci scrive (e noi rispondiamo)