Corbetta, 25 aprile ‘sul marciapiede’ per Anpi e Pd: bufera contro Ballarini

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    CORBETTA – “25 Aprile 2018: ovviamente il comune di Corbetta nega il servizio di polizia locale al corteo organizzato dall’Anpi e anzi , vieta espressamente ai partecipanti di occupare la strada e restare sul marciapiede ( che nel tragitto consueto del corteo nemmeno c’è!). Con questo il sindaco Ballarini ha toccato davvero il fondo e vorremmo con questo post suggerirgli di mettersi il cuore in pace : Il Pd parteciperà al corteo a fianco dell’Anpi e occuperà il suolo della città come fatto lo scorso anno alla faccia di questi assurdi divieti. Sia questa risposta arrogante del comune( e che riportiamo integralmente sotto), un motivo ulteriore per partecipare al corteo del 25 Aprile. Vi aspettiamo numerosi alle 9.45 presso il cortile del comune”.

    Davvero curiosa l’ultima disputa sul 25 aprile che arriva da Corbetta, dove obiettivamente non ci si annoia mai.

    I fatti: la sezione Pierino Beretta dell’Anpi chiede di celebrare come ogni anno la ricorrrenza. Il Comune, nella persona della dottoressa Donatella Creuso, replica che- non essendoci personale di Polizia Locale a disposizione per seguire il corteo- i partecipanti dovranno rispettare il codice della strada, utilizzando percorsi protetti al di fuori della rete stradale (i marciapiedi..).

    Immediata e scontata la reazione politica: il Partito Democratico parte lancia in resta contro la decisione del Comune, pubblica su Facebook il post che leggete in apertura e invita tutti all’appuntamento di mercoledì alle 9.45 nel cortile del municipio.

    La comunicazione ricevuta dall’Anpi (che peraltro ha avuto in concessione la sala delle colonne per una mostra sul 25 aprile stesso) contiene in sé degli aspetti francamente assai curiosi. E trascina il sindaco Marco Ballarini nell’ennesima polemica con le opposizioni. Ma da qui a mercoledì, siccome mancano tre giorni, è molto probabile che succeda altro. E magari che il 25 arrivino anche delle telecamere. Per adesso, si resta in attesa degli (inevitabili) sviluppi.

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