Convochiamoci per la pace e la questione migranti: lettera aperta a tutte le forze politiche magentine

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    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – In vista delle prossime elezioni cittadine, la rete di cittadinanza “Convochiamoci per la Pace” invia una lettera aperta  a tutte le forze politiche candidate alle elezioni Amministrative per il Comune di Magenta. Intanto viene lanciata anche l’idea di un confronto tra i candidati sindaci per il prossimo 10 maggio

    “Amministrare un Comune è cosa complessa e difficile e ha una grande importanza per la vita concreta dei singoli cittadini e della comunità tutta. Consci di questo fatto, dato che negli ultimi anni il tema di come affrontare il fenomeno migratorio e l’arrivo
    di richiedenti asilo in Italia ha assunto una grande rilevanza anche a livello locale, la rete “Convochiamoci per la Pace”, in quanto espressione di una parte della società civile, ha sentito il bisogno di chiedere a tutte le forze politiche candidate alle prossime elezioni Amministrative di esplicitare la propria visione al riguardo.
    Sul tema, la nostra posizione è che di fronte a questi fenomeni occorra puntare sulle persone (guardando in maniera specifica ai bisogni di ognuno indipendentemente dalla nazionalità) e lavorare con l’obiettivo di costruire una comunità.
    Ad esempio, in concreto ci sentiamo di proporre le seguenti linee generali di intervento:
    • promuovere una comunicazione alla cittadinanza che valorizzi le iniziative di integrazione degli stranieri nella realtà cittadina;
    • favorire la collaborazione tra le realtà locali (scuole, parrocchie, associazioni, ecc.) nella costruzione di percorsi di reciproca conoscenza e di crescita della comunità;
    • promuovere momenti di interscambio culturale tra popolazione locale e residenti stranieri;
    • mantenere e se possibile potenziare lo “sportello stranieri del Magentino”, canale di aiuto per le persone di nuovo arrivo;
    • organizzare per gli stranieri presenti a Magenta corsi di italiano e di aiuto all’accesso ai servizi, ad esempio quelli sanitari, e di accompagnamento all’inserimento nella vita sociale locale;
    • promuovere l’incontro tra domanda e offerta per quanto riguarda la ricerca dell’abitazione e del lavoro anche attraverso le associazioni di categoria (servizio da offrire ad italiani e stranieri);
    • coinvolgere le amministrazioni e le realtà dei paesi circostanti per favorire percorsi di conoscenza e di accoglienza di eventuali altre presenze di richiedenti asilo, eventualmente anche a lungo termine, ad esempio attraverso l’attivazione di uno SPRAR.
    Per approfondire queste tematiche in vista della campagna elettorale chiediamo a tutte le forze politiche candidate di fissare con noi un incontro di approfondimento e di confronto costruttivo, del quale sarà nostra cura riportare gli esiti tramite i mezzi di informazione.
    *Informiamo infine della nostra intenzione di organizzare per mercoledì 10 maggio alle 21 (luogo da definire) una serata di confronto pubblico sul tema, al quale tutte le forze politiche sono da subito invitate.

    Ringraziando per l’attenzione si porgono cordiali saluti.
    Per contatti: convochiamociperlapace@gmail.com

    *La rete “Convochiamoci per la Pace” nasce a dicembre 2015 come risposta – nella direzione della costruzione di un mondo pacificato – agli attentati avvenuti a Parigi e a Bamako (Mali). Da subito sviluppa le sue attività intorno al Centro di Accoglienza Straordinario di via Casati 52, a Magenta, in quanto crocevia simbolico di vite, fedi e progetti. La Rete riunisce associazioni, gruppi e semplici cittadini del Magentino e dintorni con l’obiettivo di far conoscere sia i vissuti dei richiedenti asilo che la realtà del sistema di accoglienza in Italia e di costruire percorsi di integrazione (attraverso formazioni, tavole rotonde, sport, cineforum, convivialità, incontri sulla religione, ecc.).

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