Controllo di vicinato: si parte anche in via Garibaldi con i commercianti

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    MAGENTA – Partirà a giorni in via Garilbadi il primo gruppo di controllo di vicinato commerciale. Ieri sera, nell’ex Sala Consiliare di piazza Formenti, la riunione dal taglio fortemente operativo coordinata dal Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza Paolo Razzano, con il Comandante della Polizia  Locale Monica Porta e il responsabile del progetto Controllo di Vicinato per il territorio dell’Alto Milanese Walter Valsecchi.

    Con loro anche l’Assessore al Commercio Marzia Bastianello, Simone Ganzebi segretario della Confcommercio Magenta Castano Primo e Jessica Oldani, promotrice di questa nuova iniziativa per la via Garibaldi insieme a Marco Rocchitelli, titolare dell’omonimo negozio di ottica e componente nel direttivo cittadino della Confcommercio.

    La riunione alla quale ha preso parte anche Tino Viglio, capogruppo di Forza Italia e “decano” del Consiglio comunale, è servita in primo luogo per mettere in evidenza le differenze che ci sono tra il controllo di vicinato residenziale da quello commerciale.

    “A Legnano – ha spiegato Valsecchi – abbiamo avviato sia su via Barbara Melzi che all’interno dell’area Cantoni questo progetto. Certamente le problematiche per chi ha un negozio sono diverse, pensiamo per esempio al problema delle banconote false, piuttosto che delle rapine”.  Su Legnano l’esperienza sta procedendo bene con la Polizia Locale che, fatto salvo i periodi tardo serali notturni, riesce ad intervenire nel giro di cinque minuti.

    “La prima cosa da fare – ha detto Valsecchi – è attivare una chat di gruppo che potrà essere adoperata anche per inviare foto. Non solo, possiamo pensare di utilizzare anche le immagini che alcuni negozi  hanno a disposizione, grazie ai sistemi di videosorveglianza interni”.

    “Ovviamente – ha raccomandato la Comandante Porta – i messaggi debbono essere ben circostanziati. Inoltre, in  caso di emergenza  non bisogna mai dimenticare il canale diretto del ‘112’ o della telefonata in Comando o alle altre Forze dell’Ordine”.

    A breve il gruppo che, per il momento, ha già raccolto la disponibilità di 15 negozianti, dovrà scegliere un proprio referente che sarà quello che farà da tramite con la Polizia Locale di via Crivelli.

    “Contestualmente – ha annunciato Razzano – al pari di quanto già fatto per il controllo di vicinato, attivato nelle vie Diaz e Cavour, andremo ad approntare un protocollo che sarà sottoscritto da Polizia Locale, Associazione Controllo di vicinato, commercianti della via Garibaldi e, in questa circostanza, anche dalla stessa Confcommercio, così da dare maggior rilevanza all’iniziativa”.

    L’obiettivo è quello di rendere più funzionale l’utilizzo della chat di gruppo con regole chiare e precise per tutti.  Dopo la sottoscrizione del protocollo saranno collocati i cartelli all’ingresso e all’uscita della via Garibaldi.

    “Il controllo di vicinato – ha ricordato infine Razzano – oltre ad essere uno strumento di sicurezza ha anche una forte valenza sociale. Significa maggior attenzione agli altri, nella fattispecie, alle persone anziane e più deboli”.

    F.V.

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