Controcorrente. Marcello Mazzoleni e la tragedia della Marmolada: “Basta con la storia del cambiamento climatico…”

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MAGENTA –  Marcello Mazzoleni, ha fatto dello studio del clima non solo un’autentica passione. Le sue previsioni del tempo per così dire ‘glocal’ quasi mai sbagliano ma soprattutto Marcello è uno che nello studio dei vari fenomeni che riguardano il nostro Pianeta Terra, non si ferma all’apparenza e ai luoghi così. Tanto da apparire a volte molto controcorrente.

Così anche nel caso della tragedia della Marmolada a cui stanno dando (giustamente) spazio molti TG e talk show, Mazzoleni ha invitato subito i cosiddetti ‘avvoltoi’ a stare alla larga.

Stamani lo abbiamo intervistato perchè anche per noi, dinanzi ad un simile martellamento mediatico, è diventata pressoché automatica l’equazione: sale la temperatura del pianeta, ergo si sciolgono i ghiacciai e quindi, situazioni come quella successa ieri saranno destinate a ripetersi con sempre più frequenza, causa il surriscaldamento della Terra. E invece no. Mazzoleni contesta recisamente questa tesi.

“Basta studiare ed informarsi per capire che il fenomeno che si è verificato ieri in Trentino ha avuto tantissimi precedenti, certo se ne parla solo quando c’è la notizia di cronaca, la sciagura. Ovvero morti e dispersi”. Mazzoleni a questo proposito morta esempi concreti anche molto recenti: “In Nepal sul Tibet dove la temperatura è decisamente rigida, il distacco dei ghiacciai è un fenomeno diffuso ma lo è anche in Antartide. Perché viviamo nell’epoca ‘post glaciale’, ergo, tutto è in movimento. Stiamo parlando di un terreno che praticamente è elastico e dunque soggetto a questi spostamenti…”.  Mazzoleni ricorda anche che nel maggio scorso nel Cantone Vallese ad una temperatura di meno dieci gradi è capitata una cosa analoga. “Per fortuna sulle Alpi svizzere in quel momento non transitavano alpinisti….”.

Insomma, non bisogna fare confusione, non bisogna confondere i movimenti naturali dei ghiacciai con l’aumento delle temperature. “Non c’è alcuna correlazione – ribadisce l’esperto magentino – ma soprattutto non vi è alcuna prova scientifica di quanto si va sostenendo…”.

Epperò, l’info intrattenimento che oggi va per la maggiore in tivvù, ha già deciso che è tutta colpa del clima e, quindi, dell’uomo….

“Attenzione – chiarisce Mazzoleni – io non sto banalizzando. Non sto dicendo che non è un fenomeno preoccupante quello legato alla siccità. Però sono due cose ben differenti. Queste è bene che ce lo ricordiamo tutti”.

In teoria seguendo il discorso che oggi va per la maggiore ma anche quanto sostiene Mazzoleni rispetto al movimento dei ghiacciai si dovrebbe vietare ogni ferrata od escursione in quota che dir si voglia. “Ovviamente chi potrebbe andare a controllare un simile divieto? E’ una cosa irrealistica…”.

Infine, rispetto al grande caldo di questo 2022 anche qui Mazzoleni invita alla calma, ma più ancora a non farsi prendere la mano dalle Cassandre del clima.

“Attenzione – chiosa – ad indicare scenari apocalittici, basta aprire i libri di storia per vedere che alcune grandi siccità sono cicliche. Quest’anno certo siamo in grande difficoltà per la poco acqua caduta, ma non è la prima volta che accade e soprattutto non è affatto detto che questo sia un trend che andrà a consolidarsi negli anni. Basti pensare a qualche anno addietro per ricordarsi di estati con giugno e luglio molto piovosi. Allora si parlava di un clima impazzito… Dunque…..”. 

 

F.V.

 

 

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