Consorzio Villoresi, presentato a Somma Lombardo il progetto ‘Il Fiume.. racconta’

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    L’associazione “Quelli del ‘63’’ nell’ambito del progetto “Sul Filo dell’Acqua” presenta l’evento

    “IL FIUME…… RACCONTA” che si svolgerà presso il Panperduto sabato 8 giugno dalle 14 alle 18 e domenica 9 giugno dalle 10 alle 18.

     

    SOMMA LOMBARDO –  L’evento è inserito nel progetto biennale SUL FILO DELL’ACQUA IN LOMBARDIA – una rete per educare, informare, crescere, finanziato da Fondazione Cariplo ai sensi del bando Partecipazione Culturale 2016. Le attività in corso nascono dalla volontà di valorizzare alcuni poli culturali gestiti dall’Consorzio ETVilloresi e dall’Ente Parco Lombardo della valle del Ticino, attraverso la creazione di una rete che consenta di ottimizzare le risorse e diventi elemento identitario immediatamente riconoscibile dal pubblico.

    “Il Fiume… racconta” è un percorso culturale in due sezioni: nella prima, di carattere storico, si rivive il passato economico legato alle attività fluviali che hanno sostenuto la vita dei nostri nonni: la pesca, il trasporto, la raccolta di sabbia e sassi bianchi e, per i più avventurosi, anche la ricerca dell’oro.

    Nella seconda sezione lo spettatore entra in un mondo fantastico, a diretto contatto con gli abitanti delle acque… i pesci del nostro fiume… che racconteranno le loro variopinte storie in una cornice di suggestivo effetto scenico.

    Ogni anno l’associazione cerca nuove formule di interpretazione per catturare l’interesse dei propri appassionanti sostenitori e per avvicinare nuovo pubblico.

    Anche per quest’anno l’impegno che l’Associazione ha masso nella ricerca delle fonti storiche e naturalistiche, nella messa in opera delle strutture scenografiche e nella regia della narrazione.

    La partecipazione è libera. E’ possibile richiedere informazioni al cellulare 348.8079775 e alla email quellidelsessantatre@gmail.com

    Sul sito www.sulfilodellacqua.it si possono conoscere gli eventi in corso e quelli futuri.

     

    La manifestazione si svolge a Panperduto a Somma Lombardo, uno dei sei poli culturaliindividuati, ove natura, saperi tecnici, beni materiali e patrimonio immateriale si combinano definendo un’offerta dal notevole potenziale attrattivo per il pubblico dei visitatori. Il PANPERDUTO a Somma Lombardo, il MUSEO della BONIFICA di Chignolo PO, l’EMEROTECA DELLE ACQUE di Castano Primo, Il CENTRO PER LA FAUNA ITTICA ad Abbiategrasso gestiti dal Consorzio ETVilloresi, oltre ai due CENTRI PARCO, la Fagiana a Pontevecchio di Magenta e l’ex-Dogana di Tornavento presso Lonate Pozzolo, gestiti dall’Ente Parco lombardo della Valle del Ticino, esprimono già autonomamente programmi e proposte di tutela, conservazione, informazione, divulgazione, didattica e intrattenimento. Ognuno di questi poli culturali ha una propria specificità, ma tutti sono collegati dal filo rosso di acqua e natura e per questo intendono presentarsi al pubblico in rete, al fine di accrescere il proprio potere attrattivo. Gli enti gestori, inoltre, nella formulazione della proposta progettuale che ha suscitato l’interesse di Fondazione Cariplo, hanno fortemente ricercato la collaborazione delle associazioni culturali del territorio al fine di costituire un partenariato in grado di rinnovare e ampliare l’offerta culturale e ricreativa che i 6 poli sono stati in grado di esprimere finora.

    SUL FILO DELL’ACQUA IN LOMBARDIA – una rete per educare, informare, crescere persegue le finalità di ampliare, diversificare e fidelizzare i pubblici di riferimento dei sei poli culturali coinvolti nel progetto, sia attraverso la creazione di una rete che possa garantire un impiego ottimizzato delle risorse promozionali, economiche e umane, sia attraverso la programmazione e l’attuazione di una serie di attività “ordinarie” e “straordinarie”.

     

    Il progetto si propone, infatti, di generare e promuovere un’offerta culturale articolata e ricca che possa soddisfare i bisogni di differenti target di pubblico che si vogliono coinvolgere non solo come soggetti passivi, bensì come fruitori attivi e propositivi attraverso azioni di fidelizzazione. Ci si propone, inoltre, di mettere in atto la circuitazione dei visitatori, attraverso la comunicaizone del messaggio che ciascuno dei poli da loro frequentati fa parte di una rete, che può essere interessante e stimolante conoscere nella sua interezza, anche se questo può significare affrontare spostamenti un po’ più lunghi di quelli abituali, sicuri che in ogni polo della rete si troveranno analoghi standard qualitatitivi relativi alle proposte di intrattenimento culturale.

    LE AZIONI PROGETTUALI, I SOGGETTI DELLA RETE

     

    CONSORZIO ETVILLORESI

    ENTE PARCO LOMBARDO DELLA VALLE DEL TICINO

    COMUNE DI CASTANO PRIMO

    COMUNE DI SOMMA LOMBARDO

    COMUNE DI CHIGNOLO PO

    ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE CALYPSO

    ASSOCIAZIONE QUELLI DEL ‘63

     

    IL CAPOFILA

    Capofila di progetto è il Consorzio di Bonifica ETVilloresi, con sede a Milano.

    Si tratta di un ente pubblico economico a carattere associativo, parte del sistema regionale lombardo (legge regionale n. 31/2008). L’attuale Consorzio, erede del Consorzio canali dell’Alta Lombardia costituito nel 1872 sui terreni irrigati dal Canale Villoresi, è il risultato di un lungo processo che ha portato, per ultimo, alla fusione dei preesistenti Consorzio di Bonifica Eugenio Villoresi e Consorzio di Bonifica del Basso Pavese. Nel Consorzio sono inseriti anche i territori irrigati con le acque derivate dai Navigli Grande, Bereguardo, Pavese e Martesana.

    Il comprensorio amministrato, secondo in Italia per estensione, si estende su sette province (Milano, Lodi, Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como e Lecco), 435 comuni e quasi 5.700.00 abitanti. (il 17% circa di tutta la Lombardia, il 35% circa della pianura lombarda e il 57% circa della popolazione lombarda). I confini naturali sono il Ticino, l’Adda, il Lambro e il Po.

    ETVilloresi si occupa della bonifica idraulica e dell’irrigazione di quest’area gestendo a questo fine le acque superficiali e di falda e si occupa altresì di valorizzare le acquee la rete a fini energetici, paesaggistici, turistici e ambientali.

     

    I PARTNER

    Partner del Consorzio ETVilloresi sono l’Ente Parco lombardo della Valle del Ticino, i comuni di Somma Lombardo, Chignolo Po e Castano Primo e le associazioni Calypso e Quelli del ’63.

    I 3 comuni coinvolti hanno forte attinenza con i luoghi individuati sia per quanto riguarda la territorialità in quanto presso ogni comune coinvolto  si trova uno dei poli culturali del progetto sia perchè, in alcuni casi, ne sono anche gestori (Chignolo Po, Castano Primo) che gestisce la Pinacoteca collocata nel medesimo immobile del Museo).

    Le due associazioni culturali già collaborano con alcuni dei partner e le loro competenze culturali integrano quelle dei partner pubblici e ben si completano tra loro stesse. Da un lato infatti, per i partner pubblici, si evidenziano le competenze di promozione di politiche culturali pubbliche anche in sinergia con vari soggetti territoriali e hanno una approfondita conoscenza del territorio, nonchè le capacità organizzative; Calypso ha maturato grandi professionalità nel settore teatrale e nella valorizzazione delle comunità locali attraverso lo strumento teatrale; Quelli del 63 completano il quadro delle competenze dei partner grazie all’esperienza nel settore della valorizzazione etno-antropologica.

     

     

    L’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino, è l’ente pubblico di gestione del più antico parco regionale d’Italia, istituito nel 1974. Il Parco lombardo della Valle del Ticino copre un’area di circa  91.800 ettari, di cui circa 20.500 tutelati a Parco Naturale. L’area è compresa tra il Lago Maggiore e il Po, nelle province di Varese, Milano e Pavia.

    La presenza di un ricco e variegato insieme di ecosistemi, in molti casi ben conservati, fa sì che nel Parco sia presente un patrimonio di biodiversità che non ha eguali in Pianura Padana.

    Dell’Ente Parco fanno parte ben 47 comuni.

     

    Il comune di Somma Lombardo in provincia di Varese è sede del Museo delle Acque Italo-svizzero presso il complesso del Panperduto.

     

    Il comune di Chignolo Po, in provincia di Pavia, è sede del Museo della Bonifica.

     

    Il comune di Castano Primo  è sede del Museo Emeroteca delle acque.

     

    L’associazione di promozione sociale Calypso, con sede a Pavia, si occupa di formazione e promozione teatrale. Uno degli ambiti privilegiati dell’attività di Calypso è il teatro di comunità. Filo rosso dei progetti di teatro di comunità di Calypso è l’idea di partire dalla “terra”, ovvero condurre ricerche sul campo, lavorando direttamente con i protagonisti e i testimoni, per ideare eventi che nascano dalla comunità per ritornare poi alla comunità medesima, portatori di valori e contenuti condivisi.

     

    L’Associazione “Quelli del ‘63” nasce dalla volontà di un gruppo di amici della stessa leva, il 1963, ai quali si sono poi uniti conoscenti ed amici con gli stessi interessi, per coltivare la passione nella realizzazione di eventi a carattere socio-culturale.

    Spirito d’iniziativa e creatività sono le pariole d’ordine che guidano le attività dell’associazione

    L’associazione è specializzata in installazioni site specific e nell’allestimento di rievocaizoni storiche di grande impatto e coinvolgimento per il pubblico.

     

    Il partenariato gode infine di un’ampia RETE DI SUPPORTO:

    L’Associazione Culturale Terre dei Navigli con sede ad Abbiategrasso

    L’associazione Maddalena Forever di Somma Lombardo

    Il Gruppo promotore Alberone e Bosco a Chignolo Po

    MUMI – Ecomuseo Milano Sud

    Comune di Abbiategrasso

    Comune di Lonate Pozzolo

    Comune di Magenta

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