Consorzio Navigli:presentati i nuovi servizi

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    MESERO –   “Nuovi e migliori servizi in 20 Comuni dell’Ovest Milanese”. Questo l’impegno del Consorzio dei Comuni dei Navigli che stamani a Mesero ha presentato la nuova gestione per le piattaforme, i centri di raccolta e lo spazzamento manuale. “Questo è un momento importante con la presentazione del maxi appalto da 5 mila di euro per i servizi dei prossimi 3 anni – ha detto Filippo Fusé sindaco di Mesero che ha fatto da padrone di casa –  abbiamo creduto fin dagli inizi al progetto Consorzio, sull’Ecocentro oggi grazie a gestione oculata abbiamo risultati importanti”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Carlo Ferrè, presidente del Consorzio dei Comuni dei Navigli ha detto:  “Questo è il tassello finale di un percorso iniziato da tempo. Vogliamo far diventare il Consorzio ancora di più una eccellenza, non a caso siamo al sesto posto a livello nazionale per raccolta rifiuti e ai primi posti in Lombardia. Abbiamo creato una squadra vera, a partire dai cittadini che sono al nostro fianco”. 

    E’ toccato, quindi, ad Andrea Ripamonti del Consorzio CantiereAperto, capogruppo dell’ATI (Associazione Temporanea d’Imprese – ATI  che si è aggiudicata l’appalto entrare nel merito. 

    “Abbiamo un contenitore interessante e di forte contenuto – ha esordito –  capofila di questa operazione è il Consorzio CantierAperto composto unicamente da cooperative sociali, nasce nel Bresciano,  tutte realtà del terzo settore, l’obiettivo è dare una  opportunità lavorativa anche ai soggetti più fragili ma oggi ci vogliamo confrontare anche coi mercati privati così da alzare l’asticella della qualità e dell’efficacia. Siamo una realtà in ogni caso che ha diversi partner territoriali come la Cooperativa Futura di Bareggio che dà lavoro a 130 persone. Tutti questi soggetti assieme danno servizi ma fanno anche formazione aziendale”.

    Tra gli aspetti forti di questa ATI “il fatto di aver sviluppato ambito degli snodi territoriali, coi comuni che hanno messo a disposizione le proprie sedi e strutture nell’est Ticino”.

    Quindi l’elemento dell’innovazione con l’utilizzo di software (come il sistema di monitoraggio e reportistica ‘Romero’). “Essenziali per la rendicontazione al Consorzio di tutti i servizi,  con la possibilità di avere un controllo immediato sui servizi, ma anche evidenziare zone di fragilità, come discariche abusive e situazioni simili”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Fiore all’occhiello sarà la realizzazione e gestione del nuovo Centro di Riuso che sorgerà tra sei mesi circa all’interno della piattaforma ecologica di Corbetta. “In questo modo diamo applicazione fino in fondo al decreto Ronchi. Ciò significa, meno rifiuti ma anche inclusione sociale e nuovi impiegati. Sarà il primo centro del genere sul territorio ma non sarà un mercatino dell’usato”   ha garantito il direttore Ripamonti. E’ già stata individuata anche un figura di coordinamento per l’attività che sarà Guido Petrucelli. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Tra gli altri aspetti rilevanti dell’appalto, l’ottimizzazione della cartellonistica, la cura delle singole piattaforme ecologiche con 3 ore dedicate per ogni struttura per un totale di 156 ore annue. “Questo perché – ha sottolineato ancora Petrucelli – le piattaforme sono il principale biglietto da visita per ciascun Comune”. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Molto si lavorerà infine sul fronte del recupero dei rifiuti abbandonati. Il Consorzio per il futuro punta a sfondare un po’ ovunque  il tetto dell’80% nella differenziata. E questo nuovo corso all’insegna dello slogan ‘Qui facciamo la differenza’ dovrebbe rilevarsi un valore aggiunto in tal senso.

    F.V.

     

     

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