Consorzio ETVilloresi: approvato il bilancio consuntivo

    116

    MILANO –  E’ stato approvato, durante la seduta del 24 giugno, dal Consiglio di Amministrazione di ETVilloresi il bilancio consuntivo dell’Ente, che ha fotografato nel 2018, per il Consorzio, una situazione dinamica, caratterizzata dal proseguimento degli investimenti sul reticolo, con un’intensificazione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, e degli interventi sui canali di nuova acquisizione per effetto delle deleghe regionali.

     

    Con impegno sono state eseguite, per conto di Regione Lombardia, attività in materia di difesa del suolo e di polizia idraulica sui corsi d’acqua naturali e, non con meno applicazione, quelle inerenti il complesso affinamento degli strumenti di controllo della risorsa acqua in conformità alle nuove direttive comunitarie e alle disposizioni regionali in materia di utilizzi idrici.

    In miglioramento le prestazioni delle centrali idroelettriche consortili in attività, che hanno contribuito sensibilmente al risultato d’esercizio della partita commerciale del Consorzio.

    Sul fronte della valorizzazione della rete e del territorio comprensoriale è proseguito lo sviluppo della navigazione turistica e della fruizione ciclopedonale delle alzaie. In quest’ambito hanno ottenuto finanziamenti sia il progetto Slow Move Interreg che Aretè Cariplo, che coinvolgono ETVilloresi.

    In modo sistematico sono proseguite l’individuazione e la regolarizzazione delle interferenze esistenti con il reticolo consortile da parte dei grandi gestori, nonché il rinnovo di numerose concessioni scadute e la sigla di nuove, che hanno reso possibile un’entrata straordinaria per canoni, positivamente pesata sul risultato della partita istituzionale dell’Ente.

    Dal punto di vista della gestione, un’analisi accurata dei crediti e la riduzione delle morosità hanno inciso in modo significativo sul miglioramento della solidità finanziaria dell’EnteEsiti positivi sono derivati dai rinnovi di alcuni servizi generali e da importanti interventi sulle procedure, mentre sono proseguite le azioni di adeguamento alle recenti normative in tema di appalti, anticorruzione, trasparenza e privacyinternal audit.

     

    Avviate altresì interessanti sperimentazioni per quanto riguarda la mobilità elettrica ai fini di ridurre i costi di esercizio, migliorando altresì la sostenibilità ambientale delle attività consortili.

    Il Consorzio, con un costante rinnovamento del proprio personale, una sua sempre maggiore professionalizzazione e costante formazione, si presenta adeguatamente attrezzato per rispondere in modo efficace alle sfide che lo attendono, riuscendo sempre più a garantire all’utenza servizi di qualità. Dopo l’adozione del Piano Comprensoriale di Bonifica, trasmesso in Regione per la definitiva approvazione, gli uffici consortili sono stati impegnati nelle azioni propedeutiche alla redazione del nuovo Piano di Classifica, che rappresenterà per il futuro uno strumento estremamente importante.

    “Gli sforzi che stiamo compiendo sono tutti orientati ad accrescere la tenuta della rete consortile. E’ questo il presupposto per potenziare al meglio la multifunzionalità dell’acqua che distribuiamo e di riflesso le sue innumerevoli ricadute positive. Stiamo cercando di far crescere un Ente solido, ammodernato, aperto ai cambiamenti, sempre più rapidi, che si stanno susseguendo. Nei prossimi anni farà la differenza la modalità con cui sapremo interpretare le evoluzioni in corso e fornire le adeguate risposte; è quello che si attendono tutti i nostri portatori di interesse. Non dobbiamo perdere mai di vista cosa rappresentiamo su un territorio estremamente vasto e variegato quale quello comprensoriale”  ha commentato il Presidente di ETVilloresi Alessandro Folli.

     

    (*fonte: comunicato stampa)

    Articolo precedenteDipendenza da internet e videogiochi: arriva il primo servizio italiano di Digital Life Coaching per affrontarla
    Articolo successivoMiasmi nei territori limitrofi al depuratore di Canegrate e nel Comune di San Giorgio su Legnano, la Lega interroga