Consonni Assicurazioni: una storia che continua. Di padre in figlio

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    MAGENTA – Passione, competenza, professionalità, fiducia. E’ questo che ancora oggi  – tanto più di ieri – si chiede una assicuratore. Ne abbiamo parlato con Paolo Consonni, che porta avanti quella che è prima di tutto una tradizione di famiglia.

    Già perchè il papà Guido – 86 anni portati alla Garibaldina, interista doc, grande appassionato di calcio e con un passato importante nel calcio locale – negli anni Sessanta è stato tra i primi ad avviare questa professione nella nostra città. All’epoca la RCA auto non era ancora obbligatoria – l’obbligo, infatti, arriverà nel 1969 – però, ci si assicurava sulla casa, sugli incendi. “Indubbiamente – spiega il figlio Paolo, 51 anni, studi in giurisprudenza e da 25 anni agente assicurativoil rapporto di fiducia all’epoca era basilare. Il cliente aveva un problema, lo manifestava all’assicuratore e quest’ultimo aveva come carta bianca, contava il risultato finale. Oggi senz’altro è tutto più complicato. A partire da una società che corre veloce, caratterizzata da diverse bisogni e problematiche svariate. Il contesto è più complesso, così come è differente il mercato. Quella che però non è cambiata è la fiducia e il metterci la faccia”.

    Perché anche Paolo parte dall’assunto di fondo che se il brand è importante – perché ti consente di trattare clienti di un certo tipo –  ancora di più lo sono le persone. “Senz’altro l’aver dietro compagnie assicurative di una tale rilevanza  è un valore aggiunto. Oltre che un riconoscimento per tutti noi: significa che stai lavorando bene e i marchi più noti cercano te. Però, in contesti cittadini come i nostri si va ancora sulla fiducia: il rapporto diretto resta. Direi che oggi è una precondizione di partenza”. Perché poi appunto  c’è tutto il resto. Serve specializzazione, è necessario conoscere i diversi strumenti, le loro caratteristiche. Prima che vendere polizze oggi si deve essere dei bravi consulenti”.

    Ed è questa la grande passione che quotidianamente Paolo mette nel suo lavoro. “Ho iniziato a 24 anni questo mestiere e non mi sono mai stancato d’imparare cose nuove: dalla circolare che cambia sino alle questioni più difficili che vengono manifestate dal cliente. Senz’altro lavorare con questo approccio è molto più appagante anche se difficile. A volte anche scomodo – aggiunge – perché in alcune circostanze, bisogna avere anche il coraggio di dire no al cliente:  si deve spiegare in modo molto trasparente ciò che si può fare e ciò che invece non è corretto. Nel mio caso inoltre – rimarca il consulente – talvolta vado contro il mio interesse. Ma è tutta qui la differenza tra un consulente e un venditore di polizze  che opera  alla stregua di un cottimista….”

    C’è poi tutto il tema del confronto con le nuove generazioni. “Che però poi non è così complicato da trattare – osserva Paolo – è la generazione che vive su internet, che vive delle formuline di Wilkipedia….se tu gli fai capire che dietro al credo informatico c’è altro, allora li hai conquistati, sei diventato il loro guru…”. 

    Si torna così al discorso di partenza: ossia del saper essere un manager prima di tutto. Anche perché le statistiche prima di tutto, fanno capire quanto il mercato assicurativo nel nostro Paese sia diventato selettivo. Negli ultimi anni i dati, infatti, ci dicono che da 34 mila agenti si è scesi a 19 mila agenti attivi.

     “L’assicurazione non è un prodotto di massa – rimarca Consonni – ma è una cosa importante, se costruita bene, ti può letteralmente salvare la vita. E qui mi riferisco a tutto il tema della salute, della tutela delle persone, delle aziende. Sono prodotti che solo un consulente serio e affidabile ti può offrire”. E’ anche per questa ragione che tutto il mercato delle polizze on line non fa paura e, per la verità, non ha mai sfondato nel nostro Paese. Stiamo parlando non a caso, di una fetta di mercato che non supera in media l’8/10% con picchi massimi del 15%. 

    Il team della Consonni Assicurazioni UnipolSai Assicurazioni si trova a Magenta in via Beretta al civico 28  (telefono 02 97298712).

    Opera in tutta Italia, anche se il suo core business restano il Magentino, Milano e provincia e la provincia di Monza e Brianza. 

    Accanto a Paolo, la squadra è composta da Sara nel ruolo di collaboratrice di agenzia su Magenta, quindi un sub agente che opera su Rho e un responsabile vita.

    Per tutti, va da sé, che le parole d’ordine sono: professionalità, competenza e servizio. 

     

    F.V.

     

     

     

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