Con la Fiera di San Rocco nasce il Comitato Agricolo del Magentino

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Magenta ha un legame indissolubile con l’agricoltura. Oggi, giorno della fiera di san Rocco, questo legame è stato suggellato con la nascita del Comitato Agricolo Magentino. Possono farne parte tutti coloro che amano il mondo agricolo e desiderano che venga valorizzato. Fermo restando che il direttivo è composto solo da agricoltori che rispondono ai nomi di Giuseppe Porta come presidente, Roberto Airoldi nel ruolo di vice, Paolo Stella come segretario, Paolo Maria Invernizzi che ricopre l’incarico di consigliere e Stefano Viganò come tesoriere. “Gli agricoltori sono una risorsa per tutto il magentino – ha detto il presidente Porta – Oggi non ci rendiamo ancora conto di avere in casa una grande risorsa. Il comitato che abbiamo costituito si propone di riportare all’attenzione dei cittadini e dei commercianti l’importanza del mondo agricolo che potrebbe dare una grande spinta allo stesso commercio”.

Porta spiega che già in autunno potrebbe partire un mercato agricolo settimanale a Magenta. Oggi è stato proposto il riso di Magenta, una autentica novità apprezzata dai cittadini. “ Abbiamo tanti sogni da realizzare – continua -, per questo siamo aperti a tutti. Tutti possono farne parte, anche solo per sostenerci. Anche questo è un modo per contribuire alla rinascita del nostro comparto agricolo. Un ringraziamento al sindaco che, fin dal primo giorno, ha creduto nel nostro progetto”. Massimo Peri, coordinatore del comitato, ha aggiunto che è stato un lavoro fantastico quello di creare un comitato dedito all’agricoltura. “Subito ha raccolto il consenso degli agricoltori. – ha detto – Oggi per la prima volta riproponiamo il senso della fiera di san Rocco, che è una fiera agricola. Questo è un settore da valorizzare, capace di creare posti di lavoro veri”.

E il sindaco Chiara Calati ha concluso: “È un bel momento perché non dobbiamo dimenticare le nostre origini legate al mondo agricolo. La terra ci fa vivere. Avere la fortuna di avere un patrimonio come questo, ricco di beni e che ci garantisce un nutrimento sano vuol dire tanto. L’obiettivo è di far conoscere i nostri prodotti anche fuori dal territorio. Un ringrazi al parco del Ticino oggi presente oggi con i suoi volontari”.

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