Con Asm la voce dei giovani di Magenta, Robecco e Santo Stefano ‘si diffonde’

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    Il giornale è interamente realizzato dagli studenti

    MAGENTA –   È in distribuzione il secondo numero dell’anno scolastico 2016 – 2017 de “La Voce dei Giovani“, il giornale realizzato dagli studenti delle scuole di Magenta, Robecco sul Naviglio e Santo Stefano Ticino.

    Dodici pagine ricche di articoli che approfondiscono diverse tematiche: dalla sicurezza urbana integrata all’integrazione sociale degli immigrati; dall’ambiente alla valorizzazione turistica del territorio; dallo sport al progetto di alternanza scuola – lavoro.

    I giovani redattori continuano a raccontare i fatti dal loro punto di vista, offrendo spesso spunti di riflessione molto interessanti agli adulti e in particolare agli amministratori dei tre Comuni del Magentino coinvolti in questo progetto editoriale di carattere educativo – formativo. È un’iniziativanata cinque anni fa su idea dell’Associazione culturale Saama Raac e sempre sostenuta in qualità di partner da ASM srl (Azienda Speciale Multiservizi). Il progetto prevede nel corso dell’anno degli incontri di formazione con un giornalista professionista.

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    L’assessore alle Politiche per l’Istruzione di Magenta, Paola Bevilacqua, afferma: «La Voce dei Giovani rappresenta una grande opportunità attraverso la quale i bambini e i ragazzi della città possono raccontarci i loro pensieri, le loro impressioni e le loro idee. Il progetto, infatti, è nato per offrire spunti di riflessione, creare scambi e confronti coinvolgendo l’intera cittadinanza, a partire dal punto di vista dei più giovani.

    Il giornale è nato quattro anni fa ed è stato inserito nel Piano del Diritto allo studio del Comune di Magenta. Quasi subito si è aggiunto il Comune di Robecco sul Naviglio e lo scorso anno ha aderito anche quello di Santo Stefano Ticino.

    Oggi è distribuito in modo capillare a tutte le famiglie dei tre Comuni. Sono fiera dell’evoluzione che ha avuto il progetto perché la crescente adesione da parte delle scuole, ha reso il giornale un importante strumento di interlocuzione tra giovani e adulti».

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