Comuni ricicloni e ‘rifiuti free’, bene il Consorzio Navigli: Cisliano ‘differenzia’ il 92%

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ALBAIRATE – I numeri non mentono. Il Consorzio dei Comuni dei Navigli ancora una volta si conferma una eccellenza nella Città Metropolitana di Milano sul fronte della raccolta differenziata e della gestione integrata dei rifiuti, piazzando 12 Comuni sugli unici 40 che, nel rispetto di rigidi criteri, sono entrati nella classifica provinciale dei ricicloni, Rifiuti Free. È quanto emerge dal dossier “Comuni Ricicloni 2019” di Legambiente Lombardia, giunto alla 26ª edizione e realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Rifiuti Sovraregionale di Arpa Lombardia.

«Il criterio adottato per far parte della classifica è da ricercare nella frazione indifferenziata, il secco non riciclabile. Per accedere alla graduatoria, infatti, sono considerati solo i comuni che, oltre a raggiungere o superare il 65% di raccolta differenziata, hanno conferito meno di 75kg abitante anno di rifiuto secco non riciclabile», spiega il presidente del Consorzio Carlo Ferrè.

Il concorso “Comuni Ricicloni” di Legambiente, utilizza le informazioni che ARPA Lombardia raccoglie ogni anno, per le finalità di elaborazione e pubblicazione dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti.

I dati (2018) sono stati elaborati dalla società ARS Ambiente e poi presentati ufficialmente lo scorso 26 novembre a Milano, presso il Palazzo Reale, in occasione della 26ª edizione di “Comuni Ricicloni Lombardia 2019”, a cui ha partecipato anche il Consorzio dei Comuni dei Navigli, con il presidente Ferrè e il direttore Christian Migliorati, nonché una delegazione di amministratori dei 20 comuni che ne fanno parte e che appartengono alle tre grandi aree dell’Ovest Milanese denominate: Abbiatense, Castanese e Magentino.

In generale dal dossier di Legambiente è emersa una raccolta differenziata in crescita e che sono 308, su 1507, i comuni lombardi “Rifiuti Free” che hanno raggiunto per il 2019 il traguardo dei 75 kg/abitante anno di residuo secco indifferenziato, cui si somma il conseguimento di una percentuale di R.D. pari almeno al 65%, rigido criterio di riferimento per entrare in classifica.

A farla da padrona nella Classifica della Città Metropolitana di Milano, in cui sono entrati solo 40 municipi, ci sono 12 comuni del Consorzio e precisamente: Bernate Ticino (3.033 abitanti, 88,9% di RD – Raccolta differenziata e 44,3 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Besate (2.060 abitanti, 85,1% di RD – Raccolta differenziata e 65,0 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Bubbiano (2.400 abitanti, 84,4% di RD – Raccolta differenziata e 54,7 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Calvignasco (1.228 abitanti, 86,4% di RD – Raccolta differenziata e 56,7 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Cassinetta di Lugagnano (1.870 abitanti, 90% di RD – Raccolta differenziata e 48,5 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Cisliano (4.865 abitanti, 92,5% di RD – Raccolta differenziata e 32,7 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Corbetta (18.420 abitanti, 85,1% di RD – Raccolta differenziata e 68,4 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Inveruno (8.633 abitanti, 86,2% di RD – Raccolta differenziata e 64,4 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Mesero (4.177 abitanti, 88,1% di RD – Raccolta differenziata e 52,2 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Nosate (655 abitanti, 83,8% di RD – Raccolta differenziata e 64,5 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Ozzero (1.449 abitanti, 83,1% di RD – Raccolta differenziata e 56,7 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante); Vittuone (9.216 abitanti, 84,3% di RD – Raccolta differenziata e 65,4 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante).

«Il modello di gestione integrata dei rifiuti adottato dal Consorzio dei Comuni dei Navigli ancora una volta ha permesso di raggiungere importanti traguardi sul fronte della raccolta differenziata, nel rispetto dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini. – afferma il presidente Carlo Ferrè – I risultati positivi ci spronano a cogliere progressivamente nuove sfide per il futuro nel segno della sostenibilità ambientale, come gli obiettivi richiesti dal pacchetto europeo dell’economia circolare sulla differenziazione dei rifiuti pericolosi domestici entro il 2022, della raccolta della frazione biodegradabile da estendere a tutti i comuni entro il 2023, del riciclo del 70% degli imballaggi entro il 2030 o, ancora, la raccolta separata degli indumenti usati».

In vetta alla classifica Rifiuti Free, si collocano le province di Bergamo con 59 e Mantova con 57 comuni, seguite da Cremona con 43 e Brescia con 41. In Città Metropolitana di Milano sono 40, Varese 38 e 18 in Monza Brianza. Chiudono la classifica la provincia di Como con 6 comuni, Lodi con 4, Pavia e Sondrio con solo un comune. La provincia di Lecco, nonostante il 70,8% di raccolta differenziata, non ha alcun comune presente in classifica.

Per quanto riguarda i 12 Comuni Ricicloni del Consorzio, tutti con una percentuale differenziata che supera l’83%, si rileva il dato particolarmente virtuoso di Cisliano che nel 2018 ha raggiunto il 92,5% di raccolta differenziata e 32,7 di PSR – Procapite secco residuo per Kg/anno/abitante.

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