Comune di Trecate, ASL Novara e Lilt in campo insieme contro il fumo

    89

    TRECATE NO – Oltre a essere una delle maggiori cause di cancro al polmone, il fumo induce o aggrava anche numerose malattie respiratorie con una notevole diminuzione della qualità della vita. Per questo LILT e Asl Novara sono da anni in prima fila nell’informare i cittadini sui rischi del fumo e sul tema della dipendenza da tabacco.

    Proprio per questo motivo, durante la mattina di venerdì 7 giugno, il Comune di Trecate, i volontari di LILT e il dottor Giovanni Pistone del Centro di Trattamento del Tabagismo dell’Asl No hanno organizzato un punto informativo in piazza Cavour sugli effetti negativi del fumo per il nostro organismo. Un’iniziativa che rientra nella programmazione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, celebrata lo scorso 31 maggio, e negli obiettivi del Patto dell’alleanza della Rete della Prevenzione siglato lo scorso 22 maggio.

    «In mattinata alcuni cittadini si sono offerti di sottoporsi a due importanti analisi che forniscono  un quadro della situazione polmonare di una persona – ha spiegato il dottor Pistone – Il primo è la spirometria, che esamina la funzionalità respiratoria; il secondo è la carbossimetria, che misura la concentrazione di monossido di carbonio, un gas presente nella combustione del tabacco che funge da elemento spia per tutte le altre sostanze nocive presenti nelle sigarette (circa 6.500) che un fumatore inspira nei polmoni».

    Per informarsi maggiormente sui danni da fumo di tabacco, è consigliabile visitare i siti www.tabaccologia.it, sito ufficiale della Società Italiana di Tabaccologia, su cui è possibile consultare anche la rivista trimestrale, e https://ofad.iss.it/, sito dell’Istituto Superiore di Sanità che offre numerosi approfondimenti sul tema del tabagismo e sulla possibilità di smettere di fumare.

    Articolo precedenteMagenta, vandali nella notte: rotti i vetri delle auto dei medici nel parcheggio dell’ospedale e infranta la vetrina di una panetteria
    Articolo successivoAutonomia lombarda incagliata. Fontana: “Siamo ad un punto di non ritorno”