Claudio Borghi (Lega) a Magenta: ‘Sovranità economica e monetaria, unica strada per tornare a crescere’

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    Il responsabile economico del partito di Matteo Salvini si è confrontato con Franco Bertarelli, Stefania Bonfiglio, Massimo Garavaglia e Chiara Calati

    MAGENTA – La Lega Nord si è ritrovata questa sera, martedì 30, nella ex sala consiliare di palazzo Formenti per dibattere di economia, assieme a diversi ospiti tra cui Stefania Bonfiglio, l’assessore regionale Massimo Garavaglia, il candidato sindaco del centrodestra Chiara Calati e il professor Claudio Borghi, responsabile economico del Carroccio.

    “Si sta facendo di tutto per togliere potere decisionale e risorse agli enti locali. La Lega ha sempre lottato contro il centralismo, che però sta ritornando ancora più forte. Possiamo credere che Paolo Gentiloni abbia potere decisionale? Le cose veramente importanti  vengono gestite da persone non elette”, ha esordito Borghi.

    Il problema disoccupazione si pone, anche nelle zone più sviluppate del Nord, almeno dal 2007-2008 in poi. Si parla di crisi, eppure abbiamo piena occupazione in Germania e grande sviluppo economico in molte parti del mondo”.

    Borghi ha poi illustrato l’esempio della titolarità dei buoni di stato, ad esempio quelli emessi dalla Banca Centrale Europea.

    Per poter dare una svolta all’economia serve il coraggio di uscire da questo sistema”, ha aggiunto Borghi, “serve la riacquisizione della sovranità economica e monetaria. Se non vorremo cambiare, l’avremo voluto”.

    E’ poi toccato all’assessore all’Economia Massimo Garavaglia. “Quanto guadagneremmo, cambiando le regole?  Come mai la Regione Lombardia ha rating migliore dello Stato? Perché investiamo di più e spendiamo di meno. Delle norme assurde impediscono agli enti locali di contrarre mutui per realizzare opere pubbliche, secondo alcuni e per la sinistra era per tutelare la spesa sociale, che negli ultimi anni è calata del 70%. Eppure, a fronte del solito leitmotiv ‘non ci sono fondi’, si spendono miliardi di euro per i richiedenti asilo. In tema di uso corretto dei fondi pubblici, noi in Lombardia facciamo le stesse cose spendendo molto meno dello Stato. Con le regole esistenti, anche l’Italia può correre grandi rischi. E il 22 ottobre abbiamo l’occasione storica di mantenere più risorse in Lombardia”.

    Ha chiuso il candidato sindaco Chiara Calati, per cui “Magenta deve tornare ad essere centrale. Facendo una battuta, la sinistra ama molto i poveri tanto da crearne sempre di nuovi quando va al potere. Vogliamo creare, per Magenta, occasioni di VERO sviluppo. La prima ricetta per realizzarlo è la costruzione della superstrada per Malpensa. Dobbiamo creare le condizioni per far tornare gli imprenditori ad investire, connettersi al polo della ricerca di Human Technopole a Rho. Quindi, nei primi 100 giorni di governo lanceremo il tavolo per la Competitività. E possiamo giocare anche l’opzione della ferrovia e della stazione. E daremo priorità, in termini di risorse, a sicurezza e famiglie”, ha concluso la Calati.

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