‘Ciao Nicola’. Il commiato di Claudio Pirola al ragazzo disabile annegato nel Naviglio

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    Spettabile Redazione,

    mi ha particolarmente colpito quanto successo alla famiglia di Luisella Fazzi, mamma di Nicola, disabile annegato nel Naviglio qualche giorno fa.

    Avevamo invitato Luisella – che conosciamo da lunga data – a tenere una relazione nel maggio 2016 nel contesto della XXX Assemblea annuale di RAGGIUNGERE, un’associazione di famiglie con bambini nati con malformazioni agli arti e che fa parte di LEDHA www.ledha.it . 

    RAGGIUNGERE è una realtà conosciuta sul territorio. Nonostante abbia la sua sede presso il Centro Vismara-Don Gnocchi a Milano in via dei Missaglia ha promosso incontri a Abbiategrasso, Morimondo con la partecipazione fra gli altri di Bebe Vio, Simona Atzori, Francesca Porcellato.

    Per informazione, all’epoca ero Presidente dell’associazione, carica che lasciai proprio quell’anno constatato che diverse persone ben più giovani di me e con le quali collaboro molto attivamente si erano rese disponibili ad assumere ruoli di maggiore responsabilità. 

    Grazie anticipatamente per l’attenzione che vorrete eventualmente riservare a quanto sotto.

    Cordiali saluti.

    Claudio Pirola per www.raggiungere.it 

     

    Per Nicola

     

    Quando succedono cose così gravi è difficile trovare le parole per rincuorare. Luisella Fazzi, mamma di Nicola la cui vita è tragicamente finita in un giorno d’estate a seguito di un tragico incidente in bicicletta lungo il Naviglio,  è persona a noi conosciuta da lunga data. In qualità di Tesoriere della LEDHA (Lega per la Difesa delle Persone con Disabilità di cui la nostra Associazione “Raggiungere” fa storicamente parte) partecipò fra l’altro in qualità relatrice alla nostra XXX Assemblea Nazionale che tenemmo a Morimondo nel maggio di 3 anni fa. In quella circostanza fu accompagnata, oltre che dal marito, anche dal figlio Nicola che rimase con noi per l’intera domenica. A Nicola piacevano questi luoghi e immaginiamo che fosse per lui un piacere ritornarvici per un qualsiasi motivo. L’aver appreso che la sua vita sia finita così tragicamente proprio nei posti che lui amava genera doppio dolore.

    Rimane il ricordo ed il valore delle esperienze condivise, dell’esempio che lui stesso ha portato nel campo della disabilità. Rimane il ricordo di ciò che lui specialmente con sua madre Luisella hanno saputo generare a beneficio di una società troppo spesso fatta di velocità, di comunicazione urlata, di estetica e più raramente attenta ai valori ed alle fatiche, quelle autentiche, che caratterizzano la vita silenziosa di molti e che si trasformano intrinsecamente in crescita culturale a beneficio di tutti. Luisella e Nicola volarono nel 2007 a New York nel giorno della firma italiana della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Un passaggio che ha segnato la Storia e da cui la Società nel suo insieme, riteniamo, abbia tratto e stia traendo vantaggio.

    Nicola non è più tra noi ma il ricordo dei valori che lui con la sua famiglia hanno contribuito a tracciare a beneficio del nostro vivere quotidiano resteranno sempre vivi.

    Ciao Nicola.

    E’ stato bello conoscerti.

    Claudio Pirola per www.raggiungere.it

     

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