Chiara Calati: “Il confronto come metodo di lavoro con la città”

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    MAGENTA –  “E’ stata una campagna elettorale entusiasmante, basata sul confronto e l’ascolto della città. Se fosse per me sarebbe bello essere in campagna elettorale tutto l’anno. Ma da lunedì in caso di vittoria noi continueremo su questa strada“. Chiara Calati candidato sindaco e Luca Del Gobbo, ex primo cittadino per un decennio ed oggi Assessore regionale all’Università e Innovazione di Regione Lombardia, ieri sera, hanno incontrato la stampa in vista del ballottaggio di domenica 25 giugno. “Siamo tutti compatti con Chiara Calati – ha detto Del Gobbo – inoltre, siamo convinti che con questo progetto daremo nuova vitalità alla città“. La Calati ha quindi posto l’accento sullo stile di una campagna elettorale basata “sul rispetto dell’avversario, mai il dileggio. Ma soprattutto sul confronto costante coi cittadini“. “Invernizzi – ha spiegato la candidata del Centrodestra – è un avversario temibile. Non diamo nulla di scontato. Ma noi siamo sicuri della nostra proposta programmatica“. Una piattaforma che parte dalla sicurezza. “Vogliamo una città sicura, perchè sicurezza significa anche maggior vivibilità – ha detto Calati – intendiamo rafforzare il Patto Locale per la Sicurezza e puntiamo su una maggior collaborazione tra le Forze dell’ordine“. “Ma vogliamo anche – ha aggiunto – una città bella. Non solo nel centro storico ma anche nelle frazioni e nelle periferie. Collegata meglio, in cui si senta maggiormente il senso di comunità. Perchè Magenta e il suo mondo associativo hanno un potenziale enorme che merita di essere valorizzato“. Quindi, i “grandi progetti“: “Saremo molto pragmatici. Sappiamo benissimo che senza Variante non si va da nessuna parte. Il resto viene dopo. Su Pontenuovo peraltro c’era già un progetto di housing sociale, così come il “dopo di noi”, già progettato dalla vecchia Amministrazione. Progetti senz’altro validi da rimettere in discussione. Così come è essenziale la costante concertazione con Pontenuovo“.

     

     

     

    La Calati ha quindi rimarcato l’esigenza di potenziare i servizi alla persona, con la valorizzazione del mondo associativo secondo una visione realmente sussidiaria della società.

    Quindi, il turismo. “Magenta non è solo la Battaglia – ha ribadito all’unisono Calati e Del Gobbo – serve una Magenta attrattiva tutto l’anno, attraverso un progetto turistico con il Parco del Ticino, piani di marketing. La moda, piuttosto che l’arte e la cucina – ha continuato Del Gobbo cogliendo lo spunto dell’avvocato Luca Castiglioni di Progetto Magenta – possono sicuramente entrare in questo percorso”. Lo strumento di confronto, a questo proposito, sarà il tavolo per l’attrattività  e la competitività. “Partiremo da qui coinvolgendo tutti gli operatori del territorio”.

    Ma il primo passo perchè tutto questo sia possibile è tornare a votare domenica 25 Giugno. “Questo è essenziale – ha concluso Calati – saremo un’Amministrazione vicina alla città. E’ per questo che domenica facciamo appello ai Magentini perchè tornino tutti alle urne confermando il verdetto del primo turno“.

     

    Fabrizio Valenti

     

     

     

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