Chi è morto al Circolino ? Forza Raiola. La vicenda grottesca del procuratore del pallone fatto morire dai media….

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Credo che molto spesso nel mio Circolino preferito in via Castello a Cerano si parli molto di morti, visto l’età media e la pompa funebre a cinque metri.
Cerano è un piccolo comune e i discorsi sono triti e ritriti e il più gettonato è sui defunti specialmente di giornata …

Morto da 3 anni …sei sicuro togliendo la o in ottimo accento dialetto pseudo lombardo …i morti passati sono idolatrati, ma riferendosi alla data esatta della loro dipartiti ci si perde un intera giornata …
Quindi il discorso va sul morto di giornata… più fresco e con riferimenti più attuali ..e sempre verde visto l’età avanzata della clientela …
Ma qui tra una birra e un funerale e qualche Madonna tirata giù a carte tra una sigaretta e un gratta e vinci si passa la giornata …

CIRCOLINO

Capita sovente di far morire in anticipo o di sana pianta persone, cose e aziende o giunte comunali senza la minima certezza, ma di fretta per dare la notizia ai soci riuniti …
Fortunatamente, i miei paesani non devono dare notizie importanti e di gente importante anche se incontri fantastici vengono narrati dalla letteratura del vinello in sala gorgonzola ma a tratti e pur bello.
Come le fantasticherie sulle avventure amorose e viaggi epici e dolci donzelle che animano la pelle segnata di vecchi uomini che hanno lavorato tanto anche di fantasia …
Una cosa però che non si può accettare è di buttare il coccodrillo nell’acqua prima che la tomba sia piena …
L’odio e la poca sensibilità esiste anche in paese dove profanamenti e defecazioni e rotture sono soventi ma sulla stampa nazionale…. non è accettabile!!!
Non si può che siti di stampa e giornali importantissimi buttino nel loculo o nella terra greve un uomo, che è ancora vivo …
Non possono comportarsi come delle comare o pettegole di “Cerano”…o peggio perché devono informare sul lavoro ..
Poi se sbagli su una notizia che è a tre km dal tuo ufficio come posso crederti per il resto …
Gli elenchi delle bestialità commesse dagli organi di informazione si perdono nella notte dei tempi ma solo dal 1953 col caso Montesi io ne conto quasi una mezza dozzina eclatanti
Dove al posto di mettere un freno o un senso della misura hanno cavalcato l’onda delle indignazioni italiane che poi le conosciamo …
Le indignazioni italiane sono veramente senza memoria, storia e gloria …
Come in questi ultimi anni con pandemia e guerra l’informazione ha dato il peggio di sè dove il fondo più basso è stato raggiunto con il caso Tortora …
Mino Raiola non è il primo e non sarà neanche l’ultimo che i giornali faranno morire …remember Predolin …
Il fatto che poi  si domandano perché non vendono più giornali e perché spopolano le fake news …
Fino a quando la tv, giornali e ogni altro mezzo d’informazione si comporteranno come il circolino avranno sempre meno credito e importanza …
Almeno il socio che dice una castroneria del genere chiede scusa o smentisce …o non si fa vedere …

 

Massimo Moletti

 

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