Cerro Maggiore: la macchina dei lavori pubblici va

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    CERRO MAGGIORE    Sono quattro e tutti di spessore. La nuova amministrazione comunale di Cerro Maggiore da poco insediata e guidata dal sindaco Giuseppina Berra non ha posto tempo in mezzo e ha subito messo mano al programma delle opere pubbliche per il triennio 2019-2021. La “magna pars” degli stanziamenti, pari a 850 mila Euro, concerne l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alla normativa sulla sicurezza degli impianti del centro polifunzionale di via Boccaccio, uno dei quartieri generali più significativi della cultura, del tempo libero e della socialità cerrese. Il decollo del terzo lotto lavori è previsto per febbraio e la conclusione per aprile 2019.  Tra gli interventi messi in campo figurano una riqualificazione della pavimentazione nel plesso scolastico delle medie, il rifacimento dei servizi igienici e la creazione di strutture che separino l’ambito scolastico da quello a esso non attinente. Non meno rilevante è l’opera di manutenzione straordinaria della vasca volano di via dei Cerri per un importo di 200 mila Euro: l’inizio dei lavori è stato fissato per aprile 2019 e la conclusione per gennaio 2020.

    A questo riguardo l’attuale pavimentazione sarà mandata in pensione e sostituita con una struttura in calcestruzzo. Sono invece 300 mila gli Euro che muovono la manutenzione straordinaria della rete stradale con modifiche al bitume e posa di tappetini d’usura nei tratti particolarmente ammalorati.  Alla voce manutenzione ordinaria che comprende anche eventuali adozioni di interventi per lo sgombero della neve figurano invece 178.400 Euro.  Ma la voce dei desiderata della neo giunta cerrese non si arresta a questo. Si parla di un progetto di ampio respiro concernente la realizzazione di una tangenziale di collegamento tra le strade statali 33 (Sempione) e 527 (meglio nota come Saronnese). Se ne parlerà però a partire dal 2021 e l’importo è di quelli che lasciano il segno ovvero circa 8 milioni di Euro. Nell’agenda dell’amministrazione figurano in prospettiva  anche il recupero di villa dell’Acqua e la riqualificazione dell’edificio che un tempo ospitò la Caserma dei Carabinieri.           

     

    Cristiano Comelli  

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