Castelletto di Cuggiono: imbarcazione si rovescia al Ticino, due intrappolati sull’isolotto. Il racconto di Andrea che ha attivato i soccorsi

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CASTELLETTO DI CUGGIONO Momenti di paura al Ticino di Castelletto di Cuggiono nella serata di mercoledì. Un’imbarcazione, a seguito di una manovra, si è ribaltata e le due persone a bordo, un giovane di circa 35 anni e un ragazzino di 10, sono rimaste intrappolate su un isolotto. Fortuna vuole che un residente di sia accorto di quello che era successo e abbia allertato i vigili del fuoco.

“Ero sul terrazzamento del ristorante e stavo cenando con la mia ragazza – racconta Andrea Azzimonti del ristorante Da Bruno – avevo notato quel giovane con la barca e non vedendolo più tornare indietro mi sono insospettito”.

Il fiume si stava facendo impetuoso e le acque si stavano alzando. Ad un certo punto Andrea si è accorto che c’erano due persone che gesticolavano e chiedevano aiuto. Un uomo e un bambino. Cercavano di risalire verso la parte piemontese, ma il fiume si stava alzando sempre più. Andrea ha chiamato i vigili del fuoco giunti sul posto con una squadra di Inveruno. I pompieri hanno posizionato i fari per illuminare l’area in attesa del nucleo sommozzatori. Il giovane con il ragazzino erano intrappolati sull’isolotto. “Chiedevo loro come stavano – continua Azzimonti – il ragazzino era spaventatissimo”. Rischiavano l’ipotermia. Se Andrea non si fosse accorto di loro probabilmente sarebbero rimasti intrappolati per tutta la notte. Ma, per fortuna, tutto si è risolto per il meglio.

I due sono in salvo. Il bambino è stato tranquillizzato e cambiato degli abiti fradici. Il fiume Ticino è pieno di insidie. A far paura è l’impetuosità del fiume che non consentiva nemmeno di sentire le grida di aiuto dei due sull’isolotto. Il lavoro dei vigili del fuoco si è concluso verso mezzanotte.

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