Castano Primo. Scurati VS Pignatiello: finisce a colpi di esposti e querele

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    CASTANO PRIMO –  “Così come preannunciato, – spiega il Consigliere regionale Silvia Scurati – mi sono vista costretta a depositare denuncia querela nei confronti del Sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, al fine di tutelare la mia persona e la mia onorabilità dalle ormai note e purtroppo gravissime diffamazioni e calunnie espresse nei miei confronti e riportate sui social network e sulla carta stampata. 
    Affermazioni, riportate sia sul video di FB che sulla stampa che, oltre a non corrispondere al vero, 
    accusano la sottoscritta di una serie di reati gravissimi, finalizzate appunto a gettare grave discredito sulla mia condotta e sulla mia persona. 
    Una personale interpretazione dei fatti quella messa in atto che è andata, volutamente, molto al di là del consentito, superando il normale diritto di critica e di dialettica politica e scadendo, purtroppo, proprio nella diffamazione e nella calunnia”.

    Ma ripercorriamo i diversi capitoli di questa agitata vicenda. Il sindaco Giuseppe Pignatiello, candidato alle elezioni di domenica prossima, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica in merito alla dichiarazioni che avrebbe rilasciato la consigliera regionale Silvia Scurati in occasione della presentazione della lista del centrodestra. In tale occasione la Scurati avrebbe parlato della possibilità di una variazione al bilancio di Regione Lombardia per la sistemazione del sottopasso di via Lonate in caso di vittoria del candidato di centrodestra Morena Ferrario. “Nel caso in cui Morena diventerà sindaco – avrebbe detto la Scurati – nel mese di giugno in Regione effettueremo una variazione di bilancio per mettere mano insieme a Regione e Ferrovie Nord alla problematica viabilistica che avete”.

    In un anno dal mio insediamento in consiglio regionale solo Rivolta e Ferrario (della Lega Nord, ndr) mi hanno spiegato l’annoso problema del sottopasso, prendendomi di conseguenza l’impegno a portare avanti la loro battaglia per collegare le due parti della città” la risposta della Scurati. Ma la querelle, evidentemente, è tutt’altro che chiusa….

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