Caso Dzeta Inveruno: diritto di replica & controreplica. Tutti contro tutti

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INVERUNO – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO  – LA REPLICA ALLA FEMCA CISL  “DOPO IL COMUNICATO UGL DEI GIORNI SCORSI, SULLA VERTENZA DZETA DI INVERUNO, NUOVO COMUNICATO ANCHE DA PARTE DI FEMCA CISL, NEL QUALE L’ENNESIMO SINDACATO COLLABORAZIONISTA DICHIARA DI VIGILARE ALL’INTERNO DEL COMPARTO CONCIARIO E DI ESSERE DALLA PARTE DEI LAVORATORI. QUALI INTERVENTI SINDACALI DA PARTE DI QUESTA ORGANIZZAZIONE SIA STATO FATTO, NON E’ DATO SAPERLO.  NEMMENO DURANTE I  GIORNI DI SCIOPERO DEI LAVORATORI LICENZIATI HA MAI ESPRESSO SOLIDARIETÀ AGLI OPERAI IN CARNE ED OSSA, PADRI DI FAMIGLIA CHE VENIVANO CACCIATI DAL PADRONE! MENTRE SCENDONO IN CAMPO PER DIFENDERE CHI HA LICENZIATO INGIUSTAMENTE 5 LAVORATORI.

QUESTO NON CI STUPISCE, VEDENDO I PESSIMI ACCORDI SINDACALI E I PESSIMI RINNOVI CONTRATTUALI DOVE I SINDACATI RINUNCIATARI E COLLABORAZIONISTI HANNO SVENDUTO I DIRITTI DEI LAVORATORI!

LA DZETA HA CIRCA 15 DIPENDENTI E IL 50% E’ ISCRITTO ALLA CUB.

QUANTI SONO I LAVORATORI CHE DICONO DI RAPPRESENTARE? SICURAMENTE IL DATORE DI LAVORO.

ORMAI È CHIARO CHE DIVERSE AZIENDE CONCIARIE SI AVVALGONO DI MANODOPERA IRREGOLARE E DOVE NON VENGONO APPLICATI I CONTRATTI E LE LEGGI SUL LAVORO, MENTRE QUESTI SINDACATI SONO INDIFFERENTI. NON È PIÙ RIMANDABILE PERCIÒ UNA AMPIA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI PER CHIEDERE RISPETTO DEI DIRITTI E DELLA DIGNITÀ!”

 

LA REPLICA ALLA UGL “LA VOCE DEI PADRONI” – Non era necessario marcare la distanza dalla  CUB da parte di UGL. Siamo fieri di essere distanti da una sigla sindacale che ritiene che per rappresentare i lavoratori sia sufficiente firmare accordi magari peggiorativi, come ad esempio gli ultimi accordi nel settore igiene urbana o dei metalmeccanici, ecc., o che addirittura ledano il diritto di sciopero come il Testo Unico sulla Rappresentanza del 10.01.2014, anziché rappresentare realmente il consenso dei lavoratori.

Nessuno ha chiesto contesti al di fuori delle norme e se la DZeta rispetta le normative di sicurezza, saranno gli enti preposti e non certo l’UGL, a verificarne l’applicazione.Non ci stupisce che UGL si schieri dalla parte di chi i lavoratori li vorrebbe servili e imbavagliati. Ci stupisce che nella comunicazione diffusa da questi ultimi  non si faccia cenno ai licenziamenti per mancanza di lavoro, mentre la stessa azienda sostituisce i lavoratori licenziati con altri assunti. La CUB non si presta a giustificare aziende che ritengano le normative e le leggi a tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori un’ opzione. La CUB opera per l’unificazione di tutti i lavoratori, con pari diritti, contrasta qualsiasi divisione  di colore, religione, genere, promuove la lotta di classe.

CISL E FEMCA:  “STUPITI DALL’ATTACCO TOTALMENTE GRATUITO DELLA CUB. FORSE, VOGLIONO MOSTRARE I MUSCOLI PER LA LORO SOLITA PLATEA…”

Ci stupisce la presa di posizione della CUB. Mai li abbiamo citati nel nostro intervento, ma abbiamo rispettato la scelta dei lavoratori di farsi assistere dalla loro organizzazione sindacale per il licenziamento, per cui non capiamo il perché di questo atteggiamento, qualora, si fossero rivolti a noi avremmo agito di conseguenza. Non accettiamo insegnamenti da nessuno. Ci auguriamo che non sia per loro la solita platea dove mostrare muscoli senza alcun risultato sostanziale”.

E’ questo il commento di Giuseppe Oliva Segretario della Cisl Milano Metropoli e di Vito Zagaria, responsabile territoriale della FEMCA Cisl per l’Alto Milanese alle accuse totalmente gratuite, oltraggiose e prive di fondamento che i referenti della CUB Varese hanno rivolto all’indirizzo del sindacato cislino in relazione alla vicenda che vede coinvolti lavoratori della conceria DZETA di Inveruno.

(*fonte: comunicati stampa ricevuti in redazione)

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