Canegrate, nuovi campi da calcio: ieri, la posa della prima pietra

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    CANEGRATE  –  Alla fine saranno sette: quattro destinati ai piccoli delle classi comprese tra 2010 e 2013, due per le squadre agonistiche e un sintetico per l’attività preagonistica. Il Calcio Canegrate per il suo futuro immediato scommette in grande e lo fa con il progetto di potenziare i campi di calcio e, in generale, lo stadio “Pertini” di via Terni. La posa della prima pietra è avvenuta oggi pomeriggio e i lavori di ampliamento si protrarranno fino al 25 agosto. Tutto è figlio di un abbraccio tra tre realtà: Canegrate Calcio, amministrazione comunale e Banca di credito cooperativo. A documentare l’imponenza dei lavori concorrerebbe anche il solo dato sull’importo: circa 330 mila Euro.

     

     

    Naturale che i rappresentanti delle tre realtà coinvolte sventolino la bandiera della soddisfazione: “Per realizzare un tale progetto – spiega il primo cittadino Roberto Colombo – occorreva un’unità d’intenti tra Calcio Canegrate e comune, la Banca di Credito Cooperativo poi ha dato il suo sostegno economico,  è la dimostrazione che quando si lavora insieme i risultati si possono ottenere”.

    Intona il Gaudemus anche il direttore sportivo del Canegrate Calcio Santo Crispino: “Per noi si tratta di un’opera di importanza vitale- ha aggiunto – senza la quale la società non avrebbe potuto crescere, è un progetto che ci rende davvero orgogliosi e che mi ha dato modo di capire con quali grandi persone io abbia il piacere di lavorare all’interno di questa società”.

    Crispino, per rafforzare il concetto, sceglie di entrare nel dettaglio degli interventi che prenderanno corpo: “Sarà realizzato un campo sintetico per gli allenamenti e il miglioramento della tecnica individuale – prosegue – che servirà anche per organizzare qualche torneo ed elevare ulteriormente l’immagine della società; attorno al campo, tutti i piccoli della scuola calcio potranno disporre di un terreno di gioco molto bello con un campo a schiena d’asino e altri particolari”. In tutto sette strutture a disposizione di una realtà di cui fanno parte 320 atleti suddivisi in ventuno squadre, “dieci unità per squadra per quanto riguarda i piccoli – specifica Crispino- fino ai venticinque della prima squadra”.

    Dal canto suo, il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi ha ricordato come la valorizzazione delle eccellenze rientri tra le mission dell’istituto di cui è al timone: “E’ la seconda opera che facciamo in tal senso – spiega – e ne siamo davvero contenti, si tratta di un’operazione in grado di coniugare giovani e territorio”.

    Insomma, nel suo immediato futuro l’orgoglio calcistico di Canegrate avrà a disposizione una struttura che lo renderà in grado di avere una ricezione più robusta e di ampliare la sua offerta organizzativa  “visto che – dice con legittimo orgoglio Crispino insieme con il presidente della società Vincenzo Colombo – siamo bravi a organizzare i tornei”. E che il nome del Canegrate Calcio risuoni anche lontano dai confini lo testimoniano i molti gagliardetti, alcuni dei quali anche di società prestigiose, che affollano un muro della stanza della società.

    Cristiano Comelli 

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