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Busto Garolfo, la musica di Fauré sostiene il progetto Solidarietà per il lavoro

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BUSTO GAROLFO –  Rende omaggio al grande compositore francese Gabriel Fauré il concerto in programma sabato 6 ottobre a Busto Garolfo (inizio alle 21). La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in collaborazione con il Comune di Busto Garolfo, l’unità pastorale Busto Garolfo e Olcella e il supporto del Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc, organizza un appuntamento benefico per la raccolta fondi da destinare al progetto Solidarietà per il lavoro. Nella chiesa parrocchiale SS. Salvatore e Margherita i cori Dalakopen e Pieve del Seprio, insieme con i solisti Sarah Park (soprano) e Piermarco Vinas Mazzoleni (baritono) e accompagnati dal violino di Paolo Viganò, dall’arpa di Ottavia Rinaldi e da Luca Ratti all’organo, sotto la direzione di Matteo Magistrali, proporranno alcuni dei pezzi sacri per voci e strumento più significativi del compositore francese, tra i più importanti musicisti della fine del XIX e inizio XX secolo.

«In occasione della festa patronale della Madonna del Santo Rosario abbiamo voluto riportare l’attenzione su un progetto importante che l’unità Pastorale di Busto Garolfo e Olcella, Caritas parrocchiale, Comune e Acli hanno avviato nel marzo 2015 con la collaborazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate», premette il parroco don Ambrogio Colombo. «Solidarietà per il lavoro è un’iniziativa nata per dare una risposta alle persone che hanno perso il lavoro; un’iniziativa unica sul territorio, che ha saputo e vuole coinvolgere le realtà bustesi nel sostenere i propri concittadini a ritrovare la dignità di un’occupazione e, quindi, anche un reddito. Certamente questa opportunità lavorativa non rappresenta la soluzione del problema ma permette di “alleggerire”, almeno per un periodo, le difficoltà economiche, il malessere e l’angoscia di chi è senza lavoro».

Nei primi 42 mesi di attività, il progetto Solidarietà per il lavoro ha coinvolto 34 persone avviandole ad esperienze occupazionali per un periodo di 14 settimane presso alcune Cooperative sociali in impieghi socialmente utili. «È la comunità che si fa carico delle persone in difficoltà e queste rispondono operando per la comunità stessa», osserva il sindaco di Busto Garolfo, Susanna Biondi. «È una solidarietà non assistenziale che è stata capace di intercettare necessità diverse, dando una spinta alla fiducia delle persone». Di fatto, oltre ad aver portato un reddito, il progetto ha permesso alle persone che ne hanno beneficiato di trovare un’occupazione: il 44% infatti, avendo acquisito maggior fiducia nelle proprie capacità, ha trovato un nuovo lavoro. «La bontà del progetto è anche nel fatto che diversi altri Comuni ci hanno chiesto informazioni per poterlo replicare anche sul loro territorio», aggiunge Biondi.

Il fare rete è il concetto alla base di tutto. «È una comunità che sa mettersi in aiuto di quanti hanno più bisogno», commenta il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «Con questo concerto vogliamo riportare l’attenzione del territorio su un’iniziativa che risponde ai valori di mutualità e di cooperazione che sono tipici del nostro essere banca di credito cooperativo. Essere vicini al territorio è farsi promotori di occasioni che sappiano creare energia e diventare volano di crescita. Con questo concerto, grazie alla musica portiamo l’accento sulla solidarietà, un motore indispensabile per il nostro territorio».

Durante la serata, la comunità parrocchiale festeggerà anche i propri sacerdoti nell’anniversario della loro ordinazione. Inizio alle 21; ingresso libero.

Omaggio a Fauré
Programma
Improptu – op. 86, n. 6 [per arpa]
Salve Regina – op. 67, n.1 [per baritono e organo]
En priere – da Contes Mistique [per soprano e arpa]
Ave Verum – op. 65, n. 1 [per soprano, baritono e organo]
Sicilienne – op. 78 [per violino e arpa]
Requiem – op. 48 [per soprano, baritono, coro misto, organo, arpa e violino solo]

Coro Dalakopen
Coro Pieve del Seprio

Sarah Park – soprano
Piermarco Vinas Mazzoleni – baritono

Paolo Viganò – violino
Ottavia Rinaldi – arpa
Luca Ratti – organo

Direttore: Matteo Magistrali
Introduzione a cura di Vincent Peron

 

Dalakopen è il nome di una danza popolare del folklore scandinavo ed è stato il primo brano eseguito dal coro nel 1997, anno della sua costituzione. Il coro Dalakopen è formato da cantori non professionisti, uniti dalla passione per il canto corale a cappella; la sua ricerca spazia in differenti repertori, appartenenti alle più diverse nazioni ed epoche, con una particolare attenzione per la musica sacra contemporanea. La formazione si è esibita in concerti e rassegne corali in Italia e all’estero; particolarmente significativi il concerto tenuto nell’ottobre del 2007 ad Assisi, nella Basilica superiore di S. Francesco in occasione del quale il coro è stato insignito del titolo di “Cavaliere per la Pace” dal Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi, e i concerti tenuti a Gerusalemme e Betlemme a dicembre 2008 e gennaio 2009. Nell’ottobre del 2010 il coro Dalakopen, in collaborazione con l’Ensemble Vocale Calycanthus di Parabiago (MI), ha approfondito la propria formazione musicale sul repertorio sacro contemporaneo, organizzando uno stage con il compositore e direttore lituano Vytautas Miskinis. Lo stage si è concluso con un concerto, diretto dallo stesso autore, nella Basilica di San Magno a Legnano. Negli ultimi anni, conscio della propria crescita sotto il profilo tecnico e artistico, il coro si è cimentato in diversi concorsi corali ottenendo ottimi risultati:
– il 15 maggio 2011 è stato premiato con la “fascia di merito oro” al XXIX Concorso Corale Nazionale “Franchino Gaffurio” di Quartiano (LO), sezione polifonia sacra;
– il 26 maggio 2012 ha conseguito il 2° premio al 46° concorso nazionale corale “Trofei Città di Vittorio Veneto”, nella categoria “Musiche originali d’autore”;
– il 28 ottobre 2012, infine, ha conquistato il 1° premio all’8° edizione del concorso nazionale di cori “Città di Biella” nella categoria “Cori Polifonici”.
Dal 2015 sta realizzando, assieme al Vicariato alla Cultura della Diocesi di Milano, al Museo del Duomo il progetto “Chiese contemporanee: un itinerario di arte e architettura a Milano”, volto a costruire un itinerario turistico-culturale per la valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico formato dalle chiese che sono state costruite in Lombardia, in particolare nella Diocesi di Milano, dall’inizio del secolo scorso (soprattutto dagli anni ‘50 del ‘900) fino a oggi. Nel giugno del 2016 ha partecipato al XXV Festival Corale Internazionale “La Fabbrica del Canto” organizzato dall’Associazione musica Jubilate di Legnano. Nel novembre del 2017 ha eseguito – assieme al coro Pieve del Seprio di Castronno (VA) – il Requiem Op. 48 di Gabriel Fauré nella chiesa di San Nicola V. in Dergano a Milano. Dalla fondazione fino al settembre del 2014 il coro è stato diretto da Pietro Ferrario. È attualmente guidato, verso un nuovo percorso di crescita musicale, da Matteo Magistrali.

 

Il coro Pieve del Seprio di Castronno (VA) è stato fondato da Carlo Magistrali nel 1972 e da lui diretto fino al 2005. Il suo repertorio, che tocca tutti i generi di musica sacra – dalla polifonia rinascimentale alla musica barocca, dal mottetto romantico al canto contemporaneo senza escludere gospel e spiritual – è mirato anche alla ricerca e valorizzazione del canto popolare, specialmente proveniente dalle regioni italiane. Il coro ha un’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero e si avvale anche della collaborazione di prestigiosi solisti ed ensemble strumentali per la realizzazione di prestigiosi progetti musicali, come l’esecuzione del Magnificat di Antonio Vivaldi, il Requiem di Gabriel Faurè o lo Stabat Mater di Joseph Rheinberger. Degni di nota sono le recenti partecipazioni al festival corale internazionale “La Fabbrica del Canto” (ed. 2016) ed il Festival “Solevoci” (ed. 2017 e 2018).

Il coro ha preso parte anche a numerosi concorsi corali, ottenendo sempre significativi piazzamenti, come il 1° posto al “Concorso Nazionale Corale di Gressan” (Ao), il 2° posto al “Concorso nazionale di Cori Città e Provincia di Biella” o i più recenti 1° posto al “Concorso nazionale di cori Città di Biella” (conseguito nell’ottobre 2010) e diploma d’argento al “III Concorso Polifonico Nazionale Lago Maggiore” (svoltosi a Stresa il 13 novembre 2010) o il recentissimo 2° posto al concorso corale “Città di Lainate” (conseguito con votazione 97/100 nel 2016). Attualmente ha inciso due CD: “Frammenti” – una raccolta di canti popolari e d’autore – e “Note di Natale dal Mondo” – una selezione di canti natalizi delle più disparate provenienze geografiche -.
Il coro Pieve del Seprio è iscritto all’U.S.C.I. (Unione Società Corali Italiane) delegazione di Varese ed è composto da circa 30 elementi diretti da Matteo Magistrali.

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